All posts in web developing

Yoko: un tema gratis per WordPress in HTML5 e CSS3

Ormai ci siamo, HTML5 è decisamente in arrivo e non possiamo pensare di rimanere indietro. Occorre iniziare a far pratica con i nuovi tag e prendere confidenza con quello che sarà il linguaggio di markup standard nei prossimi anni. Smashing Magazine ha parlato poco tempo fa di un tema gratuito per WordPress realizzato interamente e in modo eccellente tramite HTML5, ma prima di analizzarlo e studiarlo insieme, facciamo un po’ di chiarezza su cosa sono HTML5 e i nuovi CSS3.

Read more…

WordPress: uno sguardo al passato

Ne io ne Fabrizio abbiamo mai perso occasione per elogiare le qualità di WordPress, uno dei prodotti opensource più riusciti di sempre e motore di tutto il network Splesh!. Dal 2003 ad oggi è diventato una delle piattaforme più usate con più di 45 milioni di siti che ne sfruttano le caratteristiche e godono delle sue qualità, tra cui progetti importanti come Mashable o blog di realtà come PlayStation, eBayMozilla.

In otto anni WordPress è evoluto sotto ogni aspetto: sicurezza, funzionalità, usabilità e in generale qualità grazie allo sforzo di tantissimi volontari e grazie a Matt Mullenweg che 8 anni fa rese disponibile online la prima versione di questo ottimo CMS. Qualche tempo fa ho scritto una email a Matt ringraziandolo di quanto ha fatto con WordPress, grazie a lui è nato Splesh!, la mia amicizia con Fabrizio e gran parte dei miei progetti (e successi) sul web sono dovuti a lui. Mi ha risposto con un simpatico “:)”…ma considerando che non mi sarei mai aspettato una risposta è più che sufficiente!

In un articolo di qualche giorno fa, Mashable ha riproposto gli screenshot dell’interfaccia delle varie versioni di WordPress, dalla prima release resa pubblica, la 0.7.1, alla recente versione 3.2 in beta, per rivedere insieme come è evoluta la sua interfaccia. Per semplicità le riporto tutte qui:

Read more…

Il web designer esiste ancora?

Riflettevo ultimamente sul lavoro del web designer. Rispetto a qualche anno fa le cose sono davvero cambiate. CMS come Joomla, WordPress o Drupal e la diffusione di tutorial ed informazioni che si possono facilmente ricavare dal web, hanno decisamente cambiato il panorama all’interno del qualche può e deve muoversi un web designer.

Realizzare un sito web infatti è diventato decisamente alla portata di tutti. Con un minimo di esperienza e di conoscenze si può realizare un sito web in breve tempo e tanti sono i servizi gratuiti che permettono di realizzare siti vetrina in modalità “wysiwyg” (What You See Is What You Get, quello che vedi è quello che ottieni), come ad esempio wix.com.

Con gli strumenti di oggi bastano poche ore e le conoscenze di uno studente di scuola superiore per realizzare un sito con WordPress ad esempio, quindi come fare per distinguersi e venedere al meglio la professione del web designer?

Read more…

Motori di ricerca e raccolte di set di icone

E si torna a parlare di risorse gratuite, in particolare di icone. Quando si realizza un prodotto web, come in ogni altro lavoro, il dettaglio fa la differenza tra l’ottimo e l’eccellente. Ecco perché personalmente presto molta attenzione alla scelta del set di icone da utilizzare per ogni progetto. Voglio oggi condividere con te i 3 siti che maggiormente utilizzo per scaricare il set giusto di icone, o per prendere ispirazione per le mie. Clicca sulle immagini per accedere ai siti. Read more…

DeviantART muro – applicazione web per il disegno digitale

Da qualche giorno DeviantART (la famosa community di artisti digitali), ha reso disponibile un nuovo servizio online per la realizzazione di disegni a mano libera chiamato muro. Il servizio è in collaborazione con Wacom, la società che realizza tavolette grafiche di cui ti ho parlato giorni fa. Ho provato muro in questi giorni e devo dire che come inizio è decisamente un servizio ottimo, vediamolo nel dettaglio.

Read more…

Creare una pagina “About me” d’effetto

Rispetto a qualche anno fa, quando sul web usare il proprio nome e cognome era un tabù, quando tutti avevano un “alter ego” digitale, una sorta di doppia vita, le cose sono decisamente cambiate. Oggi per avere credibilità, è inevitabile far sapere chi sei, come la pensi e cosa sai fare. Ecco perché su Splesh! sia io che Fabrizio da sempre abbiamo voluto associare i nostri contenuti alla nostra immagine personale, inserendo direttamente in home page la nostra foto con tanto di nome e cognome. Ti racconto qui come ho pensato di migliorare ed arricchire la mia pagina “Chi sono“, anche grazie all’aiuto dei tanti servizi online che il web mette a disposizione.

Read more…

Cu3er, uno slideshow 3D in Flash

Navigando per il web a volte si fanno delle scoperte che non ti aspetti. Ieri stavo cercando tutt’altro quando mi sono imbattuto in uno script realizzato in Flash davvero interessante. Cu3er (che si legge “cuber”) è infatti uno slideshow con transizioni tridimensionali realizzato grazie a Flash, ActionScript e XML. La particolarità di Cu3er sta proprio nella facilità di personalizzazione; grazie al file xml infatti, possiamo personalizzare ogni aspetto dello slideshow e delle transizioni da effettuare tra un’immagine e la seguente.

Read more…

Mashups con GoogleMaps e fotografie

Le mashups sono i servizi web che più mi affascinano. Si tratta di servizi che sfruttano le caratteristiche di più servizi insieme per la creazione di qualcosa di unico. Negli ultimi giorni ne ho incontrate tre che mi hanno particolarmente colpito, quasi “emozionato” per il modo in cui hanno saputo sfruttare le caratteristiche di servizi come Google Maps e Flickr.

Vediamole insieme:

Read more…

Lettera aperta di Steve Jobs su Adobe Flash

Con una lettera aperta, Steve Jobs, l’iCeo di Apple, dice apertamente la sua sulle recenti discussioni nate tra Adobe ed Apple riguardo alla non adozione di Flash da parte di Apple nei suoi dispositivi mobili.

Ho pensato che potesse essere utile per molti avere una versione in italiano della lettera, per comprendere a pieno il messaggio di Jobs. Personalmente credo che il punto di vista di Jobs e della sua Apple non sia del tutto sbagliato, certo è che le motivazioni di Adobe (Flash è un cliente scomodo per l’AppStore) non sono del tutto infondate. Sono entrato nel mondo del web quando si è iniziato a parlare di XHTML, di standard web e web semantico, ho creduto da subito che in futuro il web avrebbe fatto a meno di Flash. Google era in totale crescita allora e si stava delineando un’importanza fondamentale dell’indicizzazione delle pagine web. Da qui il mio pensiero di una prossima fine di Flash. Tempo dopo ci fu un tentativo di Adobe di migliorare l’indicizzazione di siti realizzati con la sua tecnologia, ma di fatto chiunque avesse voluto realizzare un sito accessibile e gradito ai motori di ricerca ha sempre escluso questa tecnologia dai propri lavori.

Su più discussioni nei blog, anche qui su DigitalArt, si è parlato dell’importanza delle scelte di queste grandi aziende riguardo ai standard da utilizzare. TomStardust tempo fa faceva notare come molti siti importanti stanno bloccando il loro servizio a chi utilizza come browser Internet Explorer 6, e secondo me il caso non è molto diverso. Il futuro del web è nel mobile, che sia da 3 pollici e mezzo o 10, e portare su questi una tecnologia pesante che ancora ragiona per rollover ha davvero poco senso.

Le mie conclusioni

Anche se sei Apple, ci vuole coraggio a mettersi contro Adobe. :) Mi chiedo infatti se Adobe intraprendesse un profondo periodo di sviluppo a ammodernamento della sua piattaforma, mettendo in piedi una tecnologia mobile comprensiva di gestures, leggera e che giri perfettamente all’interno di Safari Mobile…a quel punto cosa farà Apple? Si vedrà costretta ad ammettere che si sbagliava? Chissà…sentiamo anche le vostre conclusioni ;)

La traduzione dopo il salto.

Read more…

Come inserire il tasto “mi piace” di Facebook nei siti in WordPress

come inserire Facebook tasto mi piace

Ieri Facebook ha introdotto la possibilità di portare il suo famosissimo tasto “mi piace” all’interno di qualunque sito. Questo ci permette con un click di far sapere all’autore il nostro gradimento e allo stesso tempo di renderlo noto ai nostri amici, la notifica infatti verrà visualizzata sulla nostra bacheca. Basterà essere già loggati sul social network.

Facebook sta permettendo a chi ha un sito web, di renderlo sempre più sociale grazie al successo del suo Facebook Developers, ovvero, l’insieme di strumenti e API (Application Programming Interface) che il team di Facebook ha messo a disposizione degli sviluppatori per integrare nei siti web le tecnologie del famoso social network. Da questi strumenti sono stati creati i Social Plugins, che altro non sono che porzioni di codice che permettono di integrare componenti social nei propri siti. Splesh! ne utilizza soprattutto due, entrambi nella sidebar: il contatore dei fan delle nostre pagine e da ieri anche il tasto “mi piace” che permette di farci sapere quanto vi gradisce l’articolo che state leggendo. Read more…