<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Splesh!DigitalArt &#187; web developing</title>
	<atom:link href="http://digitalart.splesh.net/category/web-developing/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://digitalart.splesh.net</link>
	<description>Grafica, corsi e lezioni gratuite di Photoshop ed Illustrator. Tutorial pratici.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 31 Jan 2012 07:11:57 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Yoko: un tema gratis per WordPress in HTML5 e CSS3</title>
		<link>http://digitalart.splesh.net/risorse-gratuite/yoko-un-tema-gratis-per-wordpress-in-html5-e-css3/</link>
		<comments>http://digitalart.splesh.net/risorse-gratuite/yoko-un-tema-gratis-per-wordpress-in-html5-e-css3/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Jun 2011 11:12:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano De Prophetis</dc:creator>
				<category><![CDATA[risorse gratuite]]></category>
		<category><![CDATA[web design]]></category>
		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[css3]]></category>
		<category><![CDATA[html5]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo web]]></category>
		<category><![CDATA[web developing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://digitalart.splesh.net/?p=2265</guid>
		<description><![CDATA[Ormai ci siamo, HTML5 è decisamente in arrivo e non possiamo pensare di rimanere indietro. Occorre iniziare a far pratica con i nuovi tag e prendere confidenza con quello che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2269" title="html5logo" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2011/06/html5logo.png" alt="" width="550" height="373" /></p>
<p>Ormai ci siamo, <strong>HTML5</strong> è decisamente in arrivo e non possiamo pensare di rimanere indietro. Occorre iniziare a far pratica con i nuovi tag e prendere confidenza con quello che sarà il linguaggio di markup standard nei prossimi anni. <a title="Smashing Magazine" href="http://www.smashingmagazine.com">Smashing Magazine</a> ha parlato poco tempo fa di un tema gratuito per <a title="WordPress: uno sguardo al passato" href="http://digitalart.splesh.net/risorse-gratuite/wordpress-uno-sguardo-al-passato/">WordPress</a> realizzato interamente e in modo eccellente tramite HTML5, ma prima di analizzarlo e studiarlo insieme, facciamo un po&#8217; di chiarezza su cosa sono HTML5 e i nuovi CSS3.</p>
<p><span id="more-2265"></span>Partiamo dalle definizioni che possiamo trovare su <a title="Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org">Wikipedia</a>:</p>
<h3>HTML5</h3>
<blockquote><p>L&#8217;<strong>HTML5</strong> è un linguaggio di markup per la progettazione delle pagine web attualmente in fase di definizione (draft) presso il World Wide Web Consortium. La definizione delle specifiche iniziali del linguaggio è stata effettuata da un gruppo di lavoro esterno al W3C: il WHATWG.  Attualmente i lavori sono seguiti sia dal WHATWG che dal W3C HTML  working group. L&#8217;intento iniziale che ha guidato il gruppo di lavoro è  stato quello di proporre nuovi comandi e funzionalità fino ad allora  ottenute in maniera non-standard, ossia mediante il ricorso a plug-in o a  estensioni proprietarie dei vari browser. Altro obiettivo è garantire  una buona compatibilità con i browser esistenti, compresi quelli obsoleti o presenti su piattaforme mobili.<br />
L&#8217;HTML5 si propone come evoluzione dell&#8217;attuale HTML 4.01 ed è stato concepito in alternativa all&#8217;ormai fallito XHTML 2. Il World Wide Web Consortium ha annunciato che sarà pronto per il luglio 2014</p></blockquote>
<h3>CSS3</h3>
<blockquote><p>Il <strong>CSS</strong> (Cascading Style Sheets o Fogli di stile) è un linguaggio usato per definire la formattazione di documenti HTML, XHTML e XML. Le regole per comporre il CSS sono contenute in un insieme di direttive (Recommendations) emanate a partire dal 1996 dal W3C. L&#8217;introduzione del CSS si è resa necessaria per separare i contenuti dalla formattazione e permettere una programmazione più chiara e facile da utilizzare, sia per gli autori delle pagine HTML che per gli utenti.</p>
<p>Le specifiche <strong>CSS 3</strong> non sono state ancora pubblicate, sebbene il W3C pubblichi costantemente informazioni sulle novità in fase di sviluppo. I CSS 3 dovrebbero presentare soluzioni per la correzione di alcuni bug di interpretazione di Internet Explorer, migliorie nella gestione degli sfondi e una soluzione per realizzare i bordi arrotondati la cui realizzazione affligge i webdesigner da tempo.</p></blockquote>
<h3>Il tema Yoko in HTML5</h3>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2267" title="yoko-gallery-1" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2011/06/yoko-gallery-1.png" alt="" width="550" height="283" /></p>
<p>Come accennato, Smashing Magazine ha dato visibilità ai ragazzi di <strong>ElmaStudio </strong>che hanno realizzato un ottimo lavoro con il loro tema gratuito <a title="Tema gratuito wordpress html5 Yoko" href="http://www.elmastudio.de/wordpress-themes/yoko/">Yoko</a>. Yoko è un tema realizzato totalmente in HTML5 e presenta diverse caratteristiche che lo rendono un&#8217;ottima base di partenza per studiare questo nuovo linguaggio di mark up.</p>
<p><a href="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2011/06/yoko-preview.png"><img class="alignnone size-full wp-image-2268" title="yoko-preview" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2011/06/yoko-preview.png" alt="" width="550" height="440" /></a></p>
<p>Le caratteristiche principali di Yoko sono:</p>
<ul>
<li>Completamente compatibile e testato con Chrome, Firefox, Safari, Internet Explorer 8 e superiori</li>
<li>Scritto con HTML5 e CSS3</li>
<li>Layout reattivo (non supportato per versioni di IE inferiori alla 9, ma si possono usare le librerie <a href="https://github.com/scottjehl/Respond">Respond.js</a> di Scott Jehl o <a href="http://code.google.com/p/css3-mediaqueries-js/">CSS3-Mediaqueries-js</a> di Wouter van der Graaf per farlo funzionare su versioni più vecchie di IE)</li>
<li>i recentissimi WordPress post formats (aside, gallery, image, video, link e quote. Maggiorni informazioni sulla <a title="guida ufficiale allo sviluppo di wordpress" href="http://codex.wordpress.org/Post_Formats">guida ufficiale allo sviluppo di WordPress</a>)</li>
<li>Pagina delle opzioni per il tema, sfondo ed immagine di header customizzabili</li>
<li>Sotto menu opzionali</li>
<li>Widget per link sociali customizzati per promuovere il feed RSS, o il tuo profilo Facebook, Twitter, Flickr, Vimeo, LinkedIn o Delicious</li>
<li>Template per pagina a larghezza totale</li>
<li>Utilizzo di Google Web fonts (Droid Sans e Droid Serif)</li>
<li>Commenti annidati con supporto a Gravatar</li>
<li>Shortcode per colonne multiple, box informazioni disponibili in 3 colori e testo evidenziato</li>
</ul>
<p>Attualmente è disponibile in Inglese, Tedesco e Francese&#8230;se qualcuno volesse aggiungere l&#8217;italiano, <a title="pagina contatti di ElmaStudio" href="http://www.elmastudio.de/kontakt/">contatti i ragazzi di ElmaStudio</a>.</p>
<p>Yoko è un ottimo tema per chi volesse iniziare un blog con una tecnologia altamente al passo con i tempi, ma anche un&#8217;ottima risorsa per chi volesse sviluppare un suo primo <strong>tema HTML5 per WordPress</strong> partendo da una base di sviluppo altamente customizzabile e scritta in modo eccellente. Il tema inoltre è minimale, ha quindi grandi  margini di modifica, sia grafica che dal punto di vista del codice.</p>
<p>Puoi scaricare Yoko dal <a title="Download Yoko" href="http://www.elmastudio.de/wordpress-themes/yoko/">sito ufficiale di ElmaStudio</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://digitalart.splesh.net/risorse-gratuite/yoko-un-tema-gratis-per-wordpress-in-html5-e-css3/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>WordPress: uno sguardo al passato</title>
		<link>http://digitalart.splesh.net/risorse-gratuite/wordpress-uno-sguardo-al-passato/</link>
		<comments>http://digitalart.splesh.net/risorse-gratuite/wordpress-uno-sguardo-al-passato/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 Jun 2011 11:53:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano De Prophetis</dc:creator>
				<category><![CDATA[risorse gratuite]]></category>
		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[open source]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://digitalart.splesh.net/?p=2228</guid>
		<description><![CDATA[Ne io ne Fabrizio abbiamo mai perso occasione per elogiare le qualità di WordPress, uno dei prodotti opensource più riusciti di sempre e motore di tutto il network Splesh!. Dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-2258" href="http://digitalart.splesh.net/risorse-gratuite/wordpress-uno-sguardo-al-passato/attachment/wordpress/"><img class="alignnone size-full wp-image-2258" title="wordpress" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2011/06/wordpress.png" alt="" width="550" height="344" /></a></p>
<p>Ne io ne <a title="Fabrizio Trentacosti" href="http://web.splesh.net/fabrizio-trentacosti/">Fabrizio</a> abbiamo mai perso occasione per elogiare le qualità di <strong>WordPress</strong>, uno dei prodotti opensource più riusciti di sempre e motore di tutto <a title="il network Splesh!" href="http://web.splesh.net/il-network/">il network Splesh!</a>. Dal 2003 ad oggi è diventato una delle piattaforme più usate con più di <strong>45 milioni di siti</strong> che ne sfruttano le caratteristiche e godono delle sue qualità, tra cui progetti importanti come <a title="mashable" href="http://www.mashable.com/">Mashable</a> o blog di realtà come <a title="playstation" href="http://blog.us.playstation.com/">PlayStation</a>, <a title="ebay" href="http://ebayinkblog.com/">eBay</a> o <a title="mozilla" href="http://blog.mozilla.com/">Mozilla</a>.</p>
<p>In otto anni <strong>WordPress</strong> è evoluto sotto ogni aspetto: <strong>sicurezza</strong>, <strong>funzionalità</strong>, <strong>usabilità</strong> e in generale <strong>qualità</strong> grazie allo sforzo di tantissimi <strong>volontari</strong> e grazie a <a title="Matt Mullenweg" href="http://ma.tt/">Matt Mullenweg</a> che 8 anni fa rese disponibile online la prima versione di questo ottimo CMS. Qualche tempo fa ho scritto una email a Matt ringraziandolo di quanto ha fatto con WordPress, grazie a lui è nato Splesh!, la mia amicizia con Fabrizio e gran parte dei miei progetti (e successi) sul web sono dovuti a lui. Mi ha risposto con un simpatico &#8220;:)&#8221;&#8230;ma considerando che non mi sarei mai aspettato una risposta è più che sufficiente!</p>
<p>In <a title="Articolo di Mashable su WordPress" href="http://mashable.com/2011/05/28/wordpress-turns-eight/?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+Mashable+%28Mashable%29">un articolo di qualche giorno fa</a>, Mashable ha riproposto gli screenshot dell&#8217;interfaccia delle varie versioni di WordPress, dalla prima release resa pubblica, la 0.7.1, alla recente versione 3.2 in beta, per rivedere insieme come è evoluta la sua interfaccia. Per semplicità le riporto tutte qui:</p>
<p><span id="more-2228"></span></p>
<h3>WordPress 0.7.1</h3>
<p><a rel="attachment wp-att-2252" href="http://digitalart.splesh.net/risorse-gratuite/wordpress-uno-sguardo-al-passato/attachment/wordpress-071/"><img class="alignnone size-full wp-image-2252" title="wordpress-071" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2011/06/wordpress-071.jpg" alt="" width="550" height="342" /></a></p>
<h3>WordPress 1.0.1</h3>
<p><a rel="attachment wp-att-2253" href="http://digitalart.splesh.net/risorse-gratuite/wordpress-uno-sguardo-al-passato/attachment/wordpress-101/"><img class="alignnone size-full wp-image-2253" title="wordpress-101" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2011/06/wordpress-101.jpg" alt="" width="550" height="418" /></a></p>
<h3>WordPress 1.2</h3>
<p><a rel="attachment wp-att-2242" href="http://digitalart.splesh.net/risorse-gratuite/wordpress-uno-sguardo-al-passato/attachment/wordpress-12/"><img class="alignnone size-full wp-image-2242" title="wordpress-12" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2011/06/wordpress-12.jpg" alt="" width="550" height="414" /></a></p>
<h3>WordPress 1.5</h3>
<p><a rel="attachment wp-att-2243" href="http://digitalart.splesh.net/risorse-gratuite/wordpress-uno-sguardo-al-passato/attachment/wordpress-15/"><img class="alignnone size-full wp-image-2243" title="wordpress-15" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2011/06/wordpress-15.jpg" alt="" width="550" height="443" /></a></p>
<h3>WordPress 2.0</h3>
<p><a rel="attachment wp-att-2244" href="http://digitalart.splesh.net/risorse-gratuite/wordpress-uno-sguardo-al-passato/attachment/wordpress-20/"><img class="alignnone size-full wp-image-2244" title="wordpress-20" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2011/06/wordpress-20.jpg" alt="" width="550" height="364" /></a></p>
<h3>WordPress 2.1</h3>
<p><a rel="attachment wp-att-2245" href="http://digitalart.splesh.net/risorse-gratuite/wordpress-uno-sguardo-al-passato/attachment/wordpress-21/"><img class="alignnone size-full wp-image-2245" title="wordpress-21" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2011/06/wordpress-21.jpg" alt="" width="550" height="373" /></a></p>
<h3>WordPress 2.2</h3>
<p><a rel="attachment wp-att-2246" href="http://digitalart.splesh.net/risorse-gratuite/wordpress-uno-sguardo-al-passato/attachment/wordpress-22/"><img class="alignnone size-full wp-image-2246" title="wordpress-22" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2011/06/wordpress-22.jpg" alt="" width="550" height="365" /></a></p>
<h3>WordPress 2.3</h3>
<p><a rel="attachment wp-att-2247" href="http://digitalart.splesh.net/risorse-gratuite/wordpress-uno-sguardo-al-passato/attachment/wordpress-23/"><img class="alignnone size-full wp-image-2247" title="wordpress-23" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2011/06/wordpress-23.jpg" alt="" width="550" height="369" /></a></p>
<h3>WordPress 2.5</h3>
<p><a rel="attachment wp-att-2248" href="http://digitalart.splesh.net/risorse-gratuite/wordpress-uno-sguardo-al-passato/attachment/wordpress-25/"><img class="alignnone size-full wp-image-2248" title="wordpress-25" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2011/06/wordpress-25.jpg" alt="" width="550" height="443" /></a></p>
<h3>WordPress 2.7</h3>
<p><a rel="attachment wp-att-2249" href="http://digitalart.splesh.net/risorse-gratuite/wordpress-uno-sguardo-al-passato/attachment/wordpress-27/"><img class="alignnone size-full wp-image-2249" title="wordpress-27" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2011/06/wordpress-27.jpg" alt="" width="550" height="370" /></a></p>
<h3>WordPress 3.0</h3>
<p><a rel="attachment wp-att-2250" href="http://digitalart.splesh.net/risorse-gratuite/wordpress-uno-sguardo-al-passato/attachment/wordpress-30/"><img class="alignnone size-full wp-image-2250" title="wordpress-30" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2011/06/wordpress-30.jpg" alt="" width="550" height="368" /></a></p>
<h3>WordPress 3.2beta</h3>
<p><a rel="attachment wp-att-2251" href="http://digitalart.splesh.net/risorse-gratuite/wordpress-uno-sguardo-al-passato/attachment/wordpress-32beta/"><img class="alignnone size-full wp-image-2251" title="wordpress-32beta" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2011/06/wordpress-32beta.jpg" alt="" width="550" height="368" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://digitalart.splesh.net/risorse-gratuite/wordpress-uno-sguardo-al-passato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il web designer esiste ancora?</title>
		<link>http://digitalart.splesh.net/web-developing/il-web-designer-esiste-ancora/</link>
		<comments>http://digitalart.splesh.net/web-developing/il-web-designer-esiste-ancora/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 May 2011 19:40:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano De Prophetis</dc:creator>
				<category><![CDATA[web design]]></category>
		<category><![CDATA[web developing]]></category>
		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza]]></category>
		<category><![CDATA[temi wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[wysiwyg]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://digitalart.splesh.net/?p=2206</guid>
		<description><![CDATA[Riflettevo ultimamente sul lavoro del web designer. Rispetto a qualche anno fa le cose sono davvero cambiate. CMS come Joomla, WordPress o Drupal e la diffusione di tutorial ed informazioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-2221" href="http://digitalart.splesh.net/web-developing/il-web-designer-esiste-ancora/attachment/web-designer/"><img class="alignnone size-full wp-image-2221" title="web-designer" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2011/05/web-designer.jpg" alt="" width="550" height="367" /></a></p>
<p>Riflettevo ultimamente sul lavoro del web designer. Rispetto a qualche anno fa le cose sono davvero cambiate. CMS come <strong>Joomla</strong>, <strong>WordPress</strong> o <strong>Drupal</strong> e la diffusione di tutorial ed informazioni che si possono facilmente ricavare dal web, hanno decisamente cambiato il panorama all&#8217;interno del qualche può e deve muoversi un web designer.</p>
<p><strong>Realizzare un sito web</strong> infatti è diventato decisamente alla portata di tutti. Con un minimo di esperienza e di conoscenze si può <strong>realizare un sito web</strong> in breve tempo e tanti sono i servizi gratuiti che permettono di realizzare siti vetrina in modalità <em>&#8220;wysiwyg&#8221;</em> (What You See Is What You Get, quello che vedi è quello che ottieni), come ad esempio <a title="wix" href="www.wix.com">wix.com</a>.</p>
<p>Con gli strumenti di oggi bastano poche ore e le conoscenze di uno studente di scuola superiore per <strong>realizzare un sito con WordPress</strong> ad esempio, quindi come fare per distinguersi e venedere al meglio la professione del web designer?</p>
<p><span id="more-2206"></span>Per farlo bisogna prima di tutto dividere il lavoro in tre categorie:</p>
<ul>
<li>il sito vetrina per il panettiere sotto casa</li>
<li>il progetto web di una media impresa</li>
<li>la svolta web con l&#8217;idea del secolo che incrinerà il monopolio di Facebook</li>
</ul>
<p>con questo articolo, vorrei concentrarmi sulle occasioni di lavoro più comuni, quelle su cui tutti abbiamo sicuramente la possibilità di lavorare, ovvero, il primo punto di questa lista. Per gli altri casi occorre un team di lavoro e non è questo il caso che andremo ad analizzare.</p>
<p>Quando si accettano questi lavori, nel panorama descritto precedentemente, è difficile comunicare al cliente quali sono i punti di forza e i motivi per i quali dovrebbe <strong>investire</strong> (e non spendere) dei soldi su di noi. E&#8217; normale infatti che il cliente sia restio ad approvare un nostro preventivo di <strong>1500€</strong> per un sito vetrina sviluppato e realizzato da zero. Del resto con sistemi content management che ci offrono gratis tutti gli sviluppi di cui abbiamo bisogno mi sembra sconveniente anche per noi affrontare settimane di lavoro per un prezzo del genere.</p>
<h3>Da web designer a consultente web</h3>
<p>Da un po&#8217; di tempo ritengo più conveniente, sia per un cliente che per noi web designer, adottare un approccio al lavoro più da <strong>consulente </strong>che da designer. Con questo intendo dire che piuttosto che realizzare da zero del codice e l&#8217;intera grafica, ho preferito realizzare un preventivo modulare che prevede più servizi non sempre propedeutici tra loro. In questo modo il cliente può scegliere quelli che ritiene (anche sotto mio consiglio) più necessari nell&#8217;immediato e quali fare eventualmente in un successivo momento. Di fatto mi limito a fornire il cliente di <strong>WordPress con le opportune modifiche e plugin</strong> da me selezionati e garantiti, al quale poi si possono affiancare servizi di consulenza quali</p>
<ul>
<li>studio del logo</li>
<li>immagine coordinata per la stampa</li>
<li>personalizzazioni grafiche del tema (scelto sotto mia consulenza tra tre da me pre-selezionati)</li>
<li>scrittura dei testi</li>
<li>SEO</li>
</ul>
<p>A questi si possono aggiungere servizi pensati in fase di stesura del preventivo, ad hoc per singolo cliente.</p>
<p>La scelta di WordPress è dovuta al fatto che lo ritengo il <strong>più facile da insegnare per me e da imparare</strong> per un cliente di questo tipo, inoltre fornisce un elevato numero di plugin free e premium che possono risolvere molti problemi del caso.</p>
<h3>La scelta del tema</h3>
<p>I problemi nel lavorare in questo modo sono prevalentemente relativi al tema grafico. Il rischio è che si presenti al cliente una veste grafica che ritroverà uguale su di un&#8217;altro sito. Dovremmo noi essere bravi ad adattare alcune modifiche al tema, in modo da personalizzarlo e <strong>renderlo unico</strong>. Occorre però spiegargli che questa scelta permette una grossa riduzione dei prezzi e dei tempi, inoltre ci salva da eventuali richieste bizzarre dei clienti più creativi.</p>
<p>A questo proposito un escamotage molto utile è quello di utilizzare temi che permettano di avere un&#8217;unica immagine di sfondo, in modo da usare molto Photoshop e poco codice html per personalizzarli <img src='http://digitalart.splesh.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ti suggerisco di dare un&#8217;occhiata alla collezione di temi di <a title="elegantthemes" href="http://www.elegantthemes.com">ElegantThemes</a>. Realizzano mediamente un tema al mese e con solo <strong>84$ l&#8217;anno</strong> (39$ per uso personale) potrai assicurarti tutti quelli disponibili in catalogo e quelli che verranno sviluppati nei successivi 12 mesi dall&#8217;iscrizione. Posso assicurarti che sono molto ben realizzati sia dal punto di vista del codice che della grafica, nonché delle funzionalità a disposizione. I temi sono ricchi di shortcodes e molto personalizzabili. Ideali proprio per il tipo di lavoro che ti ho descritto prima.</p>
<h3>Tempi e costi</h3>
<p>Questa soluzione mi ha portato dal realizzare progetti da 1200/1500€ che duravano anche 4 o 5 mesi, con continui problemi di compatibilità tra browser e richieste assurde di clienti che erano convinti che per tale prezzo avessero la possibilità di decidere ogni cosa del sito, a progetti della durata di 2 o 3 settimane per un terzo dei prezzi precedenti, con molte meno problematiche e clienti decisamente più soddisfatti.</p>
<p>Tu come lavori? Hai riscontrato anche tu questo cambiamento? Qual&#8217;è la tua esperienza?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://digitalart.splesh.net/web-developing/il-web-designer-esiste-ancora/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Motori di ricerca e raccolte di set di icone</title>
		<link>http://digitalart.splesh.net/risorse-gratuite/motori-di-ricerca-e-raccolte-di-set-di-icone/</link>
		<comments>http://digitalart.splesh.net/risorse-gratuite/motori-di-ricerca-e-raccolte-di-set-di-icone/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 06 Nov 2010 16:58:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano De Prophetis</dc:creator>
				<category><![CDATA[icone]]></category>
		<category><![CDATA[risorse gratuite]]></category>
		<category><![CDATA[web developing]]></category>
		<category><![CDATA[download icone]]></category>
		<category><![CDATA[icone gratis]]></category>
		<category><![CDATA[scaricare icone]]></category>
		<category><![CDATA[set di icone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://digitalart.splesh.net/?p=1715</guid>
		<description><![CDATA[E si torna a parlare di risorse gratuite, in particolare di icone. Quando si realizza un prodotto web, come in ogni altro lavoro, il dettaglio fa la differenza tra l&#8217;ottimo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1855" title="icone-icons-splesh" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2010/11/icone-icons-splesh.jpg" alt="" width="550" height="225" /></p>
<p>E si torna a parlare di risorse gratuite, in particolare di <strong>icone</strong>. Quando si realizza un prodotto web, come in ogni altro lavoro, <strong>il dettaglio fa la differenza tra l&#8217;ottimo e l&#8217;eccellente</strong>.  Ecco perché personalmente presto molta attenzione alla scelta del set di icone da utilizzare per ogni progetto. Voglio oggi condividere con te i 3 siti che maggiormente utilizzo per scaricare il set giusto di icone, o per prendere ispirazione per le mie.  Clicca sulle immagini per accedere ai siti.<span id="more-1715"></span></p>
<h3>Iconshock</h3>
<p><a href="http://www.iconshock.com/"><img class="alignnone size-full wp-image-1858" title="iconshock" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2010/11/iconshock.jpg" alt="" width="550" height="225" /></a></p>
<h3>Iconfinder</h3>
<p><a href="http://www.iconfinder.com/"><img class="alignnone size-full wp-image-1857" title="iconfinder" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2010/11/iconfinder.jpg" alt="" width="550" height="225" /></a></p>
<h3>Findicons</h3>
<p><a href="http://www.findicons.com/"><img class="alignnone size-full wp-image-1856" title="findicons" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2010/11/findicons.jpg" alt="" width="550" height="225" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://digitalart.splesh.net/risorse-gratuite/motori-di-ricerca-e-raccolte-di-set-di-icone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DeviantART muro &#8211; applicazione web per il disegno digitale</title>
		<link>http://digitalart.splesh.net/grafica/deviantart-muro-applicazione-web-per-il-disegno-digitale/</link>
		<comments>http://digitalart.splesh.net/grafica/deviantart-muro-applicazione-web-per-il-disegno-digitale/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 13:32:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano De Prophetis</dc:creator>
				<category><![CDATA[grafica]]></category>
		<category><![CDATA[web developing]]></category>
		<category><![CDATA[web e social networking]]></category>
		<category><![CDATA[deviantart muro]]></category>
		<category><![CDATA[disegno online]]></category>
		<category><![CDATA[muro]]></category>
		<category><![CDATA[wacom]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://digitalart.splesh.net/?p=1688</guid>
		<description><![CDATA[Da qualche giorno DeviantART (la famosa community di artisti digitali), ha reso disponibile un nuovo servizio online per la realizzazione di disegni a mano libera chiamato muro. Il servizio è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-1693" title="deviantart-muro-preview" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2010/09/deviantart-muro-preview.jpg" alt="" width="550" height="225" /></p>
<p style="text-align: justify;">Da qualche giorno <a title="deviantart" href="http://www.deviantart.com">DeviantART</a> (la famosa community di <strong>artisti digitali</strong>), ha reso disponibile un nuovo servizio online per la realizzazione di disegni a mano libera chiamato <a title="deviantart muro" href="http://muro.deviantart.com/">muro</a>. Il servizio è in collaborazione con <strong>Wacom</strong>, la società che realizza tavolette grafiche di cui ti ho parlato <a title="tavoletta grafica wacom" href="http://digitalart.splesh.net/grafica/photoshop-grafica/come-settare-illustrator-e-photoshop-per-la-tavoletta-grafica-wacom/">giorni fa</a>. Ho provato muro in questi giorni e devo dire che come inizio è decisamente un servizio ottimo, vediamolo nel dettaglio.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-1688"></span>Muro si presenta semplicemente come una tavola bianca su cui iniziare da subito a disegnare, si può lavorare anche con il mouse, ma inutile dirti quanto l&#8217;esperienza sia differente da una tavoletta grafica. Essendo sviluppato in HTML5, è possibile aprire muro anche su iPad e lavorare con <strong>le dita</strong>. <img src='http://digitalart.splesh.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<h3 style="text-align: justify;">L&#8217;interfaccia</h3>
<p style="text-align: justify;">Muro funziona un po&#8217; come tutti i programmi di fotoritocco più conosciuti, vedi ad esempio Photoshop. Ha quindi una palette dei livelli, una finestra di preview per regolare lo zoom, mentre tutti gli strumenti quali pennelli e selezione del colore sono posizionati in orizzontale al disotto del <em>&#8220;foglio digitale&#8221;</em>; in alto troviamo i tasti per il undo/redo ed un menù di filtri da applicare al nostro lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2010/09/deviantART-muro.png"><img class="alignnone size-full wp-image-1692" title="preview-muro2" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2010/09/preview-muro2.jpg" alt="" width="550" height="242" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Una volta terminato il lavoro, possiamo caricarlo all&#8217;interno del nostro account DeviantART o scegliere se scaricarlo in formato PNG.</p>
<h3 style="text-align: justify;">La prova</h3>
<p style="text-align: justify;">Ho giocato con i vari pennelli per circa un&#8217;oretta e devo dire che il risultato mi ha davvero impressionato. Nonostante si lavori attraverso un browser, non si ha la minima impressione che il programma stia girando su un server e non sul proprio computer come una comune applicazione installata. Muro è senza dubbio un&#8217;ottimo esempio delle grandi qualità del nuovo standard HTML5.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2010/09/download.png"><img class="alignnone size-full wp-image-1692" title="preview-muro2" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2010/09/preview-muro.jpg" alt="" width="550" height="242" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Qualcosa si può ancora fare per migliorare muro, ad esempio pensare ad un download del file in diversi formati, o espandere il set di strumenti disponibili ed aggiungere ad esempio il timbro clone. Potrebbe essere interessante anche avere la possibilità di caricare immagini dal proprio hard disk e lavorare su di esse.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://digitalart.splesh.net/grafica/deviantart-muro-applicazione-web-per-il-disegno-digitale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Creare una pagina &#8220;About me&#8221; d&#8217;effetto</title>
		<link>http://digitalart.splesh.net/notizie/creare-una-pagina-about-me-deffetto/</link>
		<comments>http://digitalart.splesh.net/notizie/creare-una-pagina-about-me-deffetto/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 20:33:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano De Prophetis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[web developing]]></category>
		<category><![CDATA[web e social networking]]></category>
		<category><![CDATA[blogging]]></category>
		<category><![CDATA[presentarsi online]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://digitalart.splesh.net/?p=1638</guid>
		<description><![CDATA[Rispetto a qualche anno fa, quando sul web usare il proprio nome e cognome era un tabù, quando tutti avevano un &#8220;alter ego&#8221; digitale, una sorta di doppia vita, le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-1642" title="about-me-stefano-de-prophetis" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2010/09/about-me-stefano-de-prophetis.jpg" alt="" width="550" height="225" /></p>
<p style="text-align: justify;">Rispetto a qualche anno fa, quando sul web usare il proprio nome e cognome era un tabù, quando tutti avevano un <em>&#8220;alter ego&#8221;</em> digitale, una sorta di doppia vita, le cose sono <strong>decisamente cambiate</strong>. Oggi per avere <strong>credibilità</strong>, è inevitabile far sapere chi sei, come la pensi e cosa sai fare. Ecco perché su <strong>Splesh!</strong> sia io che <a title="Fabrizio Trentacosti" href="http://web.splesh.net/fabrizio-trentacosti/">Fabrizio</a> da sempre abbiamo voluto associare i nostri contenuti alla nostra immagine personale, inserendo direttamente in home page la nostra foto con tanto di nome e cognome. Ti racconto qui come ho pensato di migliorare ed arricchire la mia pagina &#8220;<a title="Stefano De Prophetis" href="http://digitalart.splesh.net/stefano-de-prophetis">Chi sono</a>&#8220;, anche grazie all&#8217;aiuto dei tanti servizi online che il web mette a disposizione.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-1638"></span>Ho voluto dare particolare attenzione a questa pagina, dove puoi leggere una breve introduzione e prendere contatto con me attraverso i <strong>social network</strong>. Da è online la nuova versione, che è stata arricchita da due particolari novità:<strong> la mappa con i luoghi dove puoi trovarmi e il video di presentazione da YouTube</strong>.</p>
<h3>Video da YouTube</h3>
<p><img title="youtube-video-embed" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2010/09/youtube-video-embed.jpg" alt="" width="550" height="225" /></p>
<p style="text-align: justify;">Creare un piccolo video introduttivo di noi stessi, ci rende più reali, più veri e quindi più <strong>credibili</strong>. Ecco perché ho pensato di inserire in questa pagina anche un brevissimo saluto ai lettori che passano da queste parti, in modo che possano conoscermi &#8221;di persona&#8221;. Non serve stare a parlare troppo, potrebbe non vederti nessuno se diventi logorroico. Un breve saluto di pochi secondi invece lo guarderanno tutti, il tuo scopo qui è semplicemente strappare un sorriso a chi si è interessato a te. <img src='http://digitalart.splesh.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<h3 style="text-align: justify;">La mappa</h3>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-1643" title="mappa" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2010/09/mappa.jpg" alt="" width="550" height="225" /></p>
<p style="text-align: justify;">Tra i tanti servizi messi a disposizione da Google, <a title="Google maps" href="http://maps.google.it/">Mappe</a> è sicuramente uno dei più interessanti. Puoi infatti realizzare <strong>mappe personalizzate</strong> complete di indicatori di località, percorsi consigliati, segnalazioni di attività commerciali e così via. Nel mio caso, ho semplicemente personalizzato i segnaposti con l&#8217;icona di Splesh! e proposto una mappa dei luoghi in italia dove è più facile trovarmi nell&#8217;arco dell&#8217;anno. Lo scopo qui non è certo aspettarsi che un bel giorno qualcuno ti chiami e ti dica &#8220;ciao! ho visto il tuo blog&#8230;ci incontriamo?&#8221;. Quel che volevo fare è semplicemente condividere i posti dove mi piace stare durante l&#8217;anno e rendere allo stesso tempo più interattiva la pagina.</p>
<h3>Social network</h3>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1646" title="social-network" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2010/09/social-network.jpg" alt="" width="550" height="62" /></p>
<p>Ovviamente non potevano mancare i collegamenti ai vari <strong>social network</strong> su cui puoi trovarmi online. Oggi, come sai, sono indispensabili per chiunque pensi di fare web. Ho scelto appositamente un set di icone grandi e ben riconoscibili. Impossibile sbagliare.</p>
<p><strong>E tu, renderai la tua pagina più interattiva? <img src='http://digitalart.splesh.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://digitalart.splesh.net/notizie/creare-una-pagina-about-me-deffetto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cu3er, uno slideshow 3D in Flash</title>
		<link>http://digitalart.splesh.net/risorse-gratuite/cu3er-uno-slideshow-3d-in-flash/</link>
		<comments>http://digitalart.splesh.net/risorse-gratuite/cu3er-uno-slideshow-3d-in-flash/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 20:15:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano De Prophetis</dc:creator>
				<category><![CDATA[risorse gratuite]]></category>
		<category><![CDATA[web developing]]></category>
		<category><![CDATA[actionscript]]></category>
		<category><![CDATA[cu3er]]></category>
		<category><![CDATA[flash]]></category>
		<category><![CDATA[free slideshow flash]]></category>
		<category><![CDATA[slideshow gratuito]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://digitalart.splesh.net/?p=1477</guid>
		<description><![CDATA[Navigando per il web a volte si fanno delle scoperte che non ti aspetti. Ieri stavo cercando tutt&#8217;altro quando mi sono imbattuto in uno script realizzato in Flash davvero interessante. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-1481" title="cu3er-slideshow3D" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2010/07/cu3er-slideshow3D.jpg" alt="" width="550" height="225" /></p>
<p style="text-align: justify;">Navigando per il web a volte si fanno delle scoperte che non ti aspetti. Ieri stavo cercando tutt&#8217;altro quando mi sono imbattuto in uno script realizzato in Flash davvero interessante. <a title="cu3er" href="http://www.progressivered.com/cu3er/">Cu3er</a> (che si legge <em>&#8220;cuber&#8221;</em>) è infatti uno slideshow con transizioni tridimensionali realizzato grazie a <strong>Flash</strong>, <strong>ActionScript</strong> e <strong>XML</strong>. La particolarità di <strong>Cu3er</strong> sta proprio nella facilità di personalizzazione; grazie al file xml infatti, possiamo personalizzare ogni aspetto dello slideshow e delle transizioni da effettuare tra un&#8217;immagine e la seguente.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1479" title="slicing_direction" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2010/07/slicing_direction.jpg" alt="" width="550" height="244" /></p>
<p><span id="more-1477"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Cu3er permette molte possibilità di personalizzazione come ad esempio il countdown per il cambio di slide, i tasti next and previous o la textbox descrittiva della slide</p>
<p><a href="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2010/07/cu3er_overview.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-1480" title="cu3er_overview" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2010/07/cu3er_overview.gif" alt="" width="550" height="376" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ho fatto qualche prova e devo dire che in pochissimo tempo (davvero questione di minuti) si può realizzare uno slideshow di grande impatto visivo, ideale per attirare l&#8217;attenzione dei tuoi visitatori. Qui trovi <a title="demo cu3er" href="http://digitalart@splesh.net@digitalart.splesh.net/demo-cu3er/demo.htm">una demo</a> che ho realizzato seguendo le <a title="Cu3er" href="http://www.progressivered.com/cu3er/quick-start.htm">facili istruzioni</a> del sito per configurare a tuo piacimento Cu3er.</p>
<p style="text-align: justify;">Se vuoi, puoi <a title="download cu3er" href="http://www.progressivered.com/cu3er/download/">scaricare Cu3er</a> gratuitamente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://digitalart.splesh.net/risorse-gratuite/cu3er-uno-slideshow-3d-in-flash/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mashups con GoogleMaps e fotografie</title>
		<link>http://digitalart.splesh.net/notizie/mashups-con-googlemaps-e-fotografie/</link>
		<comments>http://digitalart.splesh.net/notizie/mashups-con-googlemaps-e-fotografie/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 19:01:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano De Prophetis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[web developing]]></category>
		<category><![CDATA[web e social networking]]></category>
		<category><![CDATA[google maps]]></category>
		<category><![CDATA[historypin]]></category>
		<category><![CDATA[imapflickr]]></category>
		<category><![CDATA[mashup]]></category>
		<category><![CDATA[sepiatown]]></category>
		<category><![CDATA[web services]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://digitalart.splesh.net/?p=1467</guid>
		<description><![CDATA[Le mashups sono i servizi web che più mi affascinano. Si tratta di servizi che sfruttano le caratteristiche di più servizi insieme per la creazione di qualcosa di unico. Negli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-1470" title="googlemaps-webapplications-mashup" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2010/07/googlemaps-webapplications-mashup.jpg" alt="" width="550" height="225" /></p>
<p style="text-align: justify;">Le <strong>mashups</strong> sono i servizi web che più mi affascinano. Si tratta di servizi che sfruttano le caratteristiche di più servizi insieme per la creazione di qualcosa di unico. Negli ultimi giorni ne ho incontrate tre che mi hanno particolarmente colpito, quasi <em>&#8220;emozionato&#8221;</em> per il modo in cui hanno saputo sfruttare le caratteristiche di servizi come <strong>Google Maps</strong> e <strong>Flickr</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Vediamole insieme:</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-1467"></span></p>
<h3 style="text-align: justify;">iMapFlickr.com</h3>
<p><a href="http://www.imapflickr.com"><img src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2010/07/imapflickr.jpg" alt="imapflickr" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>iMapFlickr</strong> ti permette di creare delle mappe con le tue foto georeferenziate presenti nel tuo account Flickr, e di embeddare nelle tue pagine web la mappa risultante.</p>
<p style="text-align: justify;"><a title="imapflickr" href="http://imapflickr.com/default.aspx">Link</a></p>
<h3 style="text-align: justify;">SepiaTown.com</h3>
<p><a href="http://www.sepiatown.com"><img src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2010/07/sepiatown.jpg" alt="sepiatown.com" /><br />
</a></p>
<p style="text-align: justify;">Questa mashup si potrebbe definire <em>&#8220;tematica&#8221;</em>. Infatti con <strong>SepiaTown</strong> possiamo visualizzare un sacco di immagini color &#8220;seppia&#8221; all&#8217;interno di una mappa.</p>
<p style="text-align: justify;"><a title="sepiatown" href="http://www.sepiatown.com/index">Link</a></p>
<h3 style="text-align: justify;">HistoryPin.com</h3>
<p><a href="http://www.historypin.com"><img src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2010/07/historypin.jpg" alt="historymap" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Questa è fantastica. E&#8217; una raccolta di immagini in bianco e nero scattate decenni fa e tramite l&#8217;utilizzo di Google Street View, non solo possiamo vedere dove è stata scattata la fotografia, ma questa ci viene sovrapposta allo scenario ripreso da Street View ai giorni d&#8217;oggi. L&#8217;effetto è davvero suggestivo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a title="HistoryPin" href="http://www.historypin.com/">Link</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://digitalart.splesh.net/notizie/mashups-con-googlemaps-e-fotografie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lettera aperta di Steve Jobs su Adobe Flash</title>
		<link>http://digitalart.splesh.net/web-developing/lettera-aperta-di-steve-jobs-su-adobe-flash/</link>
		<comments>http://digitalart.splesh.net/web-developing/lettera-aperta-di-steve-jobs-su-adobe-flash/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 17:34:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano De Prophetis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[web developing]]></category>
		<category><![CDATA[Adobe Flash]]></category>
		<category><![CDATA[iphone]]></category>
		<category><![CDATA[iphone developing]]></category>
		<category><![CDATA[Steve Jobs]]></category>
		<category><![CDATA[web standards]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://digitalart.splesh.net/?p=1272</guid>
		<description><![CDATA[Con una lettera aperta, Steve Jobs, l&#8217;iCeo di Apple, dice apertamente la sua sulle recenti discussioni nate tra Adobe ed Apple riguardo alla non adozione di Flash da parte di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-1270" title="steve-jobs-thoughts-on-flash" src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2010/04/steve-jobs-thoughts-on-flash.jpg" alt="" width="550" height="225" /></p>
<p style="text-align: justify;">Con una lettera aperta, <strong>Steve Jobs</strong>, l&#8217;iCeo di Apple, dice apertamente la sua sulle recenti discussioni nate tra Adobe ed Apple riguardo alla <strong>non adozione di Flash</strong> da parte di Apple nei suoi dispositivi mobili.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho pensato che potesse essere utile per molti avere una versione in italiano della lettera, per comprendere a pieno il messaggio di Jobs. Personalmente credo che il punto di vista di Jobs e della sua Apple non sia del tutto sbagliato, certo è che le motivazioni di Adobe (Flash è un cliente scomodo per l&#8217;AppStore) non sono del tutto infondate. Sono entrato nel mondo del web quando si è iniziato a parlare di XHTML, di standard web e web semantico, ho creduto da subito che in futuro il web avrebbe fatto a meno di Flash. Google era in totale crescita allora e si stava delineando un&#8217;importanza fondamentale dell&#8217;indicizzazione delle pagine web. Da qui il mio pensiero di una prossima fine di Flash. Tempo dopo ci fu un tentativo di Adobe di migliorare l&#8217;indicizzazione di siti realizzati con la sua tecnologia, ma di fatto chiunque avesse voluto realizzare un sito accessibile e gradito ai motori di ricerca ha sempre escluso questa tecnologia dai propri lavori.</p>
<p style="text-align: justify;">Su più discussioni nei blog, anche <a title="bloccare IE6" href="http://digitalart.splesh.net/web-developing/stop-supporto-internet-explorer-6-situazione/">qui su DigitalArt</a>, si è parlato dell&#8217;importanza delle scelte di queste grandi aziende riguardo ai standard da utilizzare. <a title="Tomstardust" href="http://www.tomstardust.com/archives/addio-internet-explorer-6/">TomStardust</a> tempo fa faceva notare come molti siti importanti stanno bloccando il loro servizio a chi utilizza come browser Internet Explorer 6, e secondo me il caso non è molto diverso. Il futuro del web è nel mobile, che sia da 3 pollici e mezzo o 10, e portare su questi una tecnologia pesante che ancora ragiona per rollover ha davvero poco senso.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Le mie conclusioni</h3>
<p style="text-align: justify;">Anche se sei Apple, ci vuole coraggio a mettersi contro Adobe. <img src='http://digitalart.splesh.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Mi chiedo infatti se Adobe intraprendesse un profondo periodo di sviluppo a ammodernamento della sua piattaforma, mettendo in piedi una tecnologia mobile comprensiva di gestures, leggera e che giri perfettamente all&#8217;interno di Safari Mobile&#8230;a quel punto cosa farà Apple? Si vedrà costretta ad ammettere che si sbagliava? Chissà&#8230;sentiamo anche le vostre conclusioni <img src='http://digitalart.splesh.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">La traduzione dopo il salto.</p>
<p><span id="more-1272"></span></p>
<h3>Pensieri su Flash</h3>
<p style="text-align: justify;">Apple ha una lunga relazione con Adobe. In effetti, abbiamo incontrato i fondatori di Adobe quando erano ancora nel loro garage. Apple è stato il loro primo grande cliente, adottando il loro linguaggio PostScript per la nostra nuova stampante Laserwriter. Apple ha investito in Adobe, ha posseduto circa il 20% della società per molti anni. Le due aziende hanno collaborato strettamente per essere pionieri del desktop publishing e ci sono stati molti bei momenti. Da quella epoca d&#8217;oro, le società si sono allontanate. Apple ha attraversato momenti in cui è stata vicino alla morte, e Adobe si è stabilita nel mercato aziendale con i loro prodotti Acrobat. Oggi le due società lavorano ancora insieme per servire i loro clienti creativi che hanno in comune &#8211; Gli utenti Mac acquistano circa la metà dei prodotti della Creative Suite di Adobe &#8211; ma al di là di questo ci sono pochi interessi in comune.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho voluto annotare alcuni dei nostri pensieri sui prodotti Adobe Flash, in modo che i clienti e i critici possano comprendere meglio il perché non permettiamo la presenza di Flash su iPhone, iPod e iPads. Adobe ha etichettato la nostra decisione come principalmente guidata dal nostro business &#8211; dicono che vogliamo proteggere il nostro App Store &#8211; ma in realtà si fonda su questioni tecnologiche. Adobe afferma che noi siamo un sistema chiuso, e che Flash è aperto, ma in realtà è vero il contrario. Mi spiego.</p>
<p style="text-align: justify;">In primo luogo, c&#8217;è &#8220;Open&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">I prodotti Adobe Flash sono al 100% proprietari. Sono disponibili solo da Adobe, e Adobe ha l&#8217;autorità esclusiva per il loro miglioramento, prezzi, ecc. Anche se i prodotti Adobe Flash sono ampiamente disponibili, questo non significa che sono aperti, dato che sono controllati interamente da Adobe e disponibili solo da Adobe . In quasi ogni definizione, Flash è un sistema chiuso.</p>
<p style="text-align: justify;">Apple ha anche molti prodotti proprietari. Sebbene il sistema operativo per iPhone, iPod e iPad sia proprietario, crediamo fortemente che tutte le norme relative al web debbano essere aperte. Piuttosto che usare Flash, Apple ha adottato HTML5, CSS e JavaScript &#8211; tutti standard aperti. I dispositivi mobili di Apple vengono tutti distribuiti con alte prestazioni, con bassa potenza richiesta da questi standard aperti. HTML5, il nuovo standard web che è stato adottato da Apple, Google e molti altri, permette agli sviluppatori web di creare grafica avanzata, tipografia, animazioni e transizioni senza dipendere da plug-in di terze parti (come Flash). HTML5 è completamente aperto e controllato da un comitato di standardizzazione, di cui Apple è membro.</p>
<p style="text-align: justify;">Apple crea anche standard aperti per il web. Per esempio, Apple ha iniziato con un piccolo progetto a sorgente aperta e ha creato WebKit, un completo motore di rendering HTML5 open source che è il cuore del browser web Safari usato in tutti i nostri prodotti. WebKit è stato ampiamente adottato. Google lo usa per il browser Android, Palm lo utilizza, Nokia lo utilizza, e anche RIM (Blackberry), ha annunciato che lo utilizzerà. Quasi tutti i browser per smartphone usano WebKit, esclusa Microsoft. Rendendo la propria tecnologia WebKit aperta, Apple ha fissato lo standard per i browser web mobile.</p>
<p style="text-align: justify;">In secondo luogo, c&#8217;è il &#8220;full web&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Adobe ha ripetutamente detto che i dispositivi mobile di Apple non possono accedere al web a pieno perché il 75% dei video sul web è in Flash. Quello che non dicono è che quasi tutti questi video sono disponibili anche in un formato più moderno, H.264 e visualizzabili su iPhone, iPod e iPads. YouTube, con circa il 40% del video del web, brilla in una applicazione disponibile da subito su tutti i dispositivi mobili di Apple, con iPad che offre forse la miglior esperienza di YouTube di sempre. Aggiungete a questo i video da Vimeo, Netflix, Facebook, ABC, CBS, CNN, MSNBC, Fox News, ESPN, NPR, Time, The New York Times, The Wall Street Journal, Sports Illustrated, Persone, National Geographic, e molti, molti altri. gli utenti iPhone, iPod e iPad non sentono molto la mancanza di video.</p>
<p style="text-align: justify;">Un&#8217;altra affermazione di Adobe è che con i dispositivi Apple non si può giocare in Flash. Questo è vero. Fortunatamente, ci sono oltre 50.000 giochi e titoli di intrattenimento su App Store, e molti di loro sono gratuiti. Ci sono più giochi e titoli di intrattenimento disponibili per iPhone, iPod e iPad che per qualsiasi altra piattaforma al mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">In terzo luogo, c&#8217;è l&#8217;affidabilità, la sicurezza e prestazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Symantec ha recentemente evidenziato Flash per avere uno dei record negativi di sicurezza nel 2009. Sappiamo anche di prima mano che Flash è il numero uno dei motivi per i crash su Mac. Stiamo lavorando con Adobe per risolvere questi problemi, ma hanno protratto per diversi anni. Noi non vogliamo ridurre l&#8217;affidabilità e la sicurezza dei nostri iPhone, iPod e iPad con l&#8217;aggiunta di Flash.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, Flash non ha funzionato bene su dispositivi mobili. Abbiamo chiesto di continuo ad Adobe di mostrarci un buon rendimento di Flash su un dispositivo mobile, un dispositivo mobile qualunque, per alcuni anni. Non lo abbiamo mai visto. Adobe ha pubblicamente detto che avrebbe distribuito Flash su uno smartphone nei primi mesi del 2009, poi la seconda metà del 2009, poi il primo semestre del 2010, e ora dicono nella seconda metà del 2010. Riteniamo che alla fine sarà distribuito, ma siamo contenti di non aver trattenuto il respiro. Chissà come andrà a finire?</p>
<p style="text-align: justify;">In quarto luogo, c&#8217;è la durata della batteria.</p>
<p style="text-align: justify;">Per ottenere una lunga durata della batteria quando si riproduce un video, i dispositivi mobili devono decodificare il video in hardware, la decodifica via software utilizza troppa energia. Molti dei chip utilizzati nei moderni dispositivi mobili contengono un decoder chiamato H.264 &#8211; uno standard industriale che viene utilizzato in ogni lettore DVD Blu-ray ed è stato adottato da Apple, Google (YouTube), Vimeo, Netflix e molte altre aziende.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche se Flash è recentemente aggiunto il supporto per H.264, il video su quasi tutti i siti web Flash richiede attualmente un decoder di vecchia generazione che non è implementato nei chip mobili e deve essere eseguito via software. La differenza è impressionante: su un iPhone, ad esempio, video H.264 può essere riprodotto fino a 10 ore, mentre i video decodificato via software durano per meno di 5 ore prima che la batteria sia completamente scarica.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando i siti web di ri-codificano i video in H.264, possono offrirli senza alcun utilizzo di Flash. Vengono riprodotti perfettamente nei browser, come Safari di Apple e Chrome di Google senza alcun plugin di sorta, e si vedono perfettamente su iPhone, iPod e iPad.</p>
<p style="text-align: justify;">In quinto luogo, c&#8217;è &#8220;Touch&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Flash è stato progettato per i PC con il mouse, non per touch screen con le dita. Per esempio, molti siti web Flash contano sul &#8220;rollover&#8221;, che fa &#8220;popupappare&#8221; i menu o altri elementi quando la freccia del mouse si sovrappone su un punto specifico. L&#8217;interfaccia rivoluzionaria multi-touch di Apple non utilizza un mouse, e non esiste il concetto di roll-over. La maggior parte dei siti Flash dovrà essere riscritto per supportare dispositivi touch-based. Se gli sviluppatori devono riscrivere i loro siti web in Flash, perché non usare tecnologie moderne come HTML5, CSS e JavaScript?</p>
<p style="text-align: justify;">Anche se iPhone, iPod e iPad utilizzassero Flash, non si risolverebbe il problema che la maggior parte dei siti Flash hanno bisogno di essere riscritti per supportare dispositivi touch-based.</p>
<p style="text-align: justify;">In sesto luogo, il motivo più importante.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre al fatto che Flash è chiuso e proprietario, ha importanti inconvenienti tecnici, e non supporta i dispositivi basati sul tocco, c&#8217;è una ragione ancora più importante per la quale non è consentito Flash su iPhone, iPod e iPad. Abbiamo discusso gli aspetti negativi di usare Flash per riprodurre video e contenuti interattivi di siti web, ma Adobe vuole anche permettere ai sviluppatori di adottare Flash per creare applicazioni che girano sui nostri dispositivi mobili.</p>
<p style="text-align: justify;">Sappiamo per dolorosa esperienza che lasciando uno strato di software di terze parti tra la piattaforma e lo sviluppatore, applicazioni sub-standard ostacolano il miglioramento e il progresso della piattaforma. Se la crescita degli sviluppatori dipendesse dallo sviluppo di librerie e strumenti di terze parti, possono trarre vantaggio da miglioramenti della piattaforma solo quando e se i terzi sceglieranno di adottare le nuove funzionalità. Non possiamo essere in balia di terzi di decidere se e quando faranno i miglioramenti a disposizione dei nostri sviluppatori.</p>
<p style="text-align: justify;">Ciò diventa ancora peggiore se i terzi forniscono uno strumento di sviluppo multi piattaforma. I terzi non potranno adottare miglioramenti da una piattaforma a meno che siano disponibili su tutte le loro piattaforme supportate. Di qui gli sviluppatori avranno accesso solo al minimo denominatore comune set di funzionalità. Ancora una volta, non possiamo accettare un risultato dove ad esser bloccati sono gli sviluppatori che non possono utilizzare le nostre innovazioni e miglioramenti in quanto non sono disponibili sulle piattaforme del nostri competitor.</p>
<p style="text-align: justify;">Flash è un tool di sviluppo cross piattaforma. Non è obiettivo di Adobe aiutare gli sviluppatori a scrivere le migliori applicazioni per iPhone, iPod e iPad. E&#8217; loro obiettivo aiutare gli sviluppatori a scrivere applicazioni cross-platform. E Adobe è stata dolorosamente lenta ad adottare miglioramenti alle piattaforme di Apple. Ad esempio, anche se Mac OS X è disponibile da quasi 10 anni, Adobe lo ha appena adottato totalmente (Cocoa) solo due settimane fa quando hanno rilasciato la CS5. Adobe è stato l&#8217;ultimo grande sviluppatore di terze parti di adottare integralmente Mac OS X.</p>
<p style="text-align: justify;">La nostra motivazione è semplice &#8211; vogliamo fornire la piattaforma più avanzata e innovativa per i nostri sviluppatori, e vogliamo che stiano in piedi direttamente sulle spalle di questa piattaforma e creare le migliori applicazioni che il mondo abbia mai visto. Vogliamo migliorare continuamente la piattaforma di modo che gli sviluppatori possono creare ancora più sorprendenti, potenti, divertenti e utili applicazioni. Tutti vincono &#8211; vendiamo più dispositivi, perché abbiamo le migliori applicazioni, gli sviluppatori raggiungono un pubblico sempre più ampio e gli utenti sono sempre felici di avere la migliore e più vasta scelta di applicazioni su qualsiasi piattaforma.</p>
<p style="text-align: justify;">Conclusioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Flash è stato creato durante l&#8217;era del PC &#8211; per PC e mouse. Flash è un business di successo per Adobe, e possiamo capire perché si vuole spingere oltre il PC. Ma l&#8217;era mobile è su dispositivi di bassa potenza, con interfacce touch e gli standard web aperti &#8211; tutte le zone in cui Flash non riesce bene.</p>
<p style="text-align: justify;">La valanga di mezzi di comunicazione che offrono i loro contenuti per dispositivi mobili di Apple dimostra che Flash non è più necessaria per guardare video o consumare qualsiasi tipo di contenuto web. E i 200.000 applicazioni su App Store di Apple dimostrano che Flash non è necessario per decine di migliaia di sviluppatori per creare applicazioni graficamente ricche, compresi i giochi.</p>
<p style="text-align: justify;">I nuovi standard aperti creati in epoca mobile, come HTML5, vinceranno su dispositivi mobili (e anche sui PC). Forse Adobe dovrebbe concentrarsi maggiormente sulla creazione di grandi strumenti per HTML5 in futuro, e meno a criticare Apple per lasciare il passato alle spalle.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://digitalart.splesh.net/web-developing/lettera-aperta-di-steve-jobs-su-adobe-flash/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come inserire il tasto &#8220;mi piace&#8221; di Facebook nei siti in WordPress</title>
		<link>http://digitalart.splesh.net/web-developing/come-inserire-il-tasto-mi-piace-di-facebook-nei-siti-in-wordpress/</link>
		<comments>http://digitalart.splesh.net/web-developing/come-inserire-il-tasto-mi-piace-di-facebook-nei-siti-in-wordpress/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 18:54:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano De Prophetis</dc:creator>
				<category><![CDATA[web developing]]></category>
		<category><![CDATA[web e social networking]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[tasto mi piace]]></category>
		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://digitalart.splesh.net/?p=1227</guid>
		<description><![CDATA[Ieri Facebook ha introdotto la possibilità di portare il suo famosissimo tasto &#8220;mi piace&#8221; all&#8217;interno di qualunque sito. Questo ci permette con un click di far sapere all&#8217;autore il nostro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://digitalart.splesh.net/wp-content/uploads/2010/04/facebook-mi-piace.jpg" alt="come inserire Facebook tasto mi piace" /></p>
<p style="text-align: justify;">Ieri <strong>Facebook</strong> ha introdotto la possibilità di portare il suo famosissimo tasto <em>&#8220;mi piace&#8221;</em> all&#8217;interno di qualunque sito. Questo ci permette con un click di far sapere all&#8217;autore il nostro gradimento e allo stesso tempo di renderlo noto ai nostri amici, la notifica infatti verrà visualizzata sulla nostra bacheca. Basterà essere già loggati sul social network.</p>
<p style="text-align: justify;">Facebook sta permettendo a chi ha un sito web, di renderlo sempre più sociale grazie al successo del suo <a title="Facebook developers" href="http://developers.facebook.com/">Facebook Developers</a>, ovvero, l&#8217;insieme di strumenti e API (<strong>Application Programming Interface</strong>) che il team di Facebook ha messo a disposizione degli sviluppatori per integrare nei siti web le tecnologie del famoso social network. Da questi strumenti sono stati creati i <a title="Social Plugins" href="http://developers.facebook.com/docs/guides/web">Social Plugins</a>, che altro non sono che porzioni di codice che permettono di integrare componenti social nei propri siti. Splesh! ne utilizza soprattutto due, entrambi nella sidebar: il contatore dei fan delle nostre pagine e da ieri anche il tasto <em>&#8220;mi piace&#8221;</em> che permette di farci sapere quanto vi gradisce l&#8217;articolo che state leggendo.<span id="more-1227"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Grazie alla <a href="http://www.pagina.it">pagina dedicata</a>, basta inserire alcuni campi da personalizzare come ad esempio l&#8217;url della pagina, la dimensione del box o lo schema di colori, per ricevere il codice da inserire nel proprio sito. Inserirlo all&#8217;interno di <strong>WordPress</strong> richiede alcune piccole modifiche, sempre se vogliate riferire il tasto alla singola pagina visualizzata e non al vostro sito. Infatti il codice che Facebook ci mette a disposizione è relativo ad un solo URL, quello che gli abbiamo passato per ottenere lo script, mentre io avevo bisogno di <strong>un URL per ogni articolo</strong>. Per fare questo, sono bastate poche righe di codice PHP.</p>
<p style="text-align: justify;">Prima di tutto, aggiungi questa funzione al file <strong>functions.php</strong>:</p>
<pre class="brush: php; title: ; notranslate">

&lt;?php
function curPageURL() {
 $pageURL = 'http';
 if ($_SERVER[&quot;HTTPS&quot;] == &quot;on&quot;) {$pageURL .= &quot;s&quot;;}
 $pageURL .= &quot;://&quot;;
 if ($_SERVER[&quot;SERVER_PORT&quot;] != &quot;80&quot;) {
 $pageURL .= $_SERVER[&quot;SERVER_NAME&quot;].&quot;:&quot;.$_SERVER[&quot;SERVER_PORT&quot;].$_SERVER[&quot;REQUEST_URI&quot;];
 } else {
 $pageURL .= $_SERVER[&quot;SERVER_NAME&quot;].$_SERVER[&quot;REQUEST_URI&quot;];
 }
 return $pageURL;
}
?&gt;
</pre>
<p style="text-align: justify;">Questa funzione restiuisce l&#8217;<strong>url dell&#8217;attuale pagina</strong> che stiamo visitando. Richiamandola nel codice ottenuto da Facebook, sostituendolo all&#8217;url, sarà possibile personalizzare il tasto mi piace adattandolo ad ogni articolo o pagina che visualizzeremo. Io ho inserito il codice all&#8217;interno del file <strong>single.php</strong> che è relativo alla presentazione di ogni singolo articolo, ma la stessa cosa vale benissimo anche per il file <strong>page.php</strong> qualora il vostro obiettivo fosse quello di pubblicare il bottone nelle pagine.</p>
<pre class="brush: php; title: ; notranslate">
&lt;?php
 echo curPageURL();
?&gt;
</pre>
<p>Fatto! Ora il vostro bottone &#8220;mi piace&#8221; sarà relativo alla pagina in cui viene caricato e i vostri visitatori potranno premerlo per condividere su Facebook il loro gradimento.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://digitalart.splesh.net/web-developing/come-inserire-il-tasto-mi-piace-di-facebook-nei-siti-in-wordpress/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

