A Scuola di Photoshop – Descrizione dell’interfaccia e le palette

Con questo secondo appuntamento della serie di tutorial per imparare ad usare Photoshop, iniziamo a vedere come si presenta il programma, quali sono gli strumenti disponibili e come iniziare a creare un nuovo file.

Premetto che la versione di Photoshop che andrò ad usare per le lezioni e i tutorial è Adobe Photoshop CS3, anche se la versione attuale è la CS4. Ad ogni modo le differenze riguardo ad interfaccia e strumenti disponibili non influenzeranno l’apprendimento.

Per prima cosa, apriamo il programma e vediamo come si presenta. Nell’immagine di seguito potete vedere numerate tutte le palette e gli strumenti a disposizione. La versione che sto usando gira su Mac OS X, se utilizzate Windows comunque dovreste riuscire ugualmente a ritrovare tutto. Dopo l’immagine trovate la leggenda con le relative descrizioni.

photoshop-workspace

  1. Barra Menù – in questa barra troverete una serie di menù contestuali categorizzati in base ad azioni e strumenti, un po come avviene con praticamente tutti gli altri programmi che hai installato
  2. Barra degli strumenti – questa sezione varia in base allo strumento scelto nella palette degli strumenti (punto 3), permette di personalizzare le caratteristiche dello strumento quali per esempio dimensioni e opacità nel caso avessimo selezionato lo strumento pennello
  3. Palette degli strumenti – qui trovate l’elenco di tutti gli strumenti disponibili per lavorare sulla vostra immagine come pere esempio i pennelli, gli strumenti di selezione, la taglierina ecc. Con Adobe Photoshop CS3 tutte le palette possono essere ridotte di dimensioni ed agganciate una con l’altra.
    Ogni strumento può essere selezionato usando un tasto della tastiera, lasciate il puntatore del mouse fermo su uno di questi e il programma vi visualizzerà il tasto corrispondente.
  4. Nuovo documento – questa è un esempio di finestra di un nuovo documento. E’ su di essa che andremo ad usare i strumenti e a lavorare. Può essere un nuovo file (come nel nostro caso) o una fotografia caricata o qualunque altra immagine vogliate modificare, ovviamente raster come abbiamo visto nella prima lezione.
    Per creare un nuovo documento potete usare la combinazione CTRL+N per Windows, COMMAND+N per MacOSX
  5. Area di immagine attiva – rappresenta l’immagine nelle sue dimensioni reali (zoom al 100%). Rispetto alla finestra del nuovo documento può anche essere più grande in caso di zoom molto elevato.
  6. Navigatore – in relazione allo zoom appena citato, ci permette di capire quale sezione del documento stiamo visualizzando. E’ una versione miniaturizzata dell’immagine su cui stiamo lavorando e tramite un riquadro rosso permette di capire cosa stiamo vedendo.
  7. Palette dei colori – serve per selezionare il colore da utilizzare in base alle componenti RGB (rosso, verde, blu) se il documento è stato realizzato per i monitor (impostazione che viene richiesta quando si crea un nuovo documento). Se si decide di creare un’immagine per la stampa, i colori in questa palette saranno quattro: Ciano, Magenta, Giallo, Nero (CMYK).
    Per richiamare questa palette potete usare il tasto F6
  8. Storia – in questa palette avete tutto lo storico delle azioni effettuate sul documento. In ogni momento è possibile tornare indietro e recuperare il lavoro nel momento che ritenete più opportuno.
    Per tornare dietro di una azione, la combinazione è CTRL+Z, per ulteriori passi indietro CTRL+SHIFT+Z. Come avrete intuito, su MacOSX il tasto CTRL viene sostituito quasi sempre da quello COMMAND detto anche “MELA” .
  9. Livelli – in questa palette si trovano i livelli, ovvero, i strati che formano l’immagine. Immaginate il vostro nuovo documento come un insieme di fogli trasparenti, su ognuno dei quali potete disegnare qualcosa, lo strato (o livello appunto) più in alto della pila sarà quello che verrà visualizzato per primo.

Come già accennato, la versione di Photoshop che utilizzo io, è la CS3 che introduce rispetto alle precedenti la possibilità di agganciare lo spazio di lavoro ai bordi, unendo le palette una con l’altra. Nel seguente video potete vederne un esempio:

Questo vi da la massima capacità di personalizzazione dell’ambiente di lavoro, tramite il menù finestra potete scegliere quali palette aprire e quali no, e disporle nella posizione che più preferite.

Con questa lezione ho voluto effettuare un’introduzione all”interfaccia di Photoshop e al suo ambiente di lavoro. Nella prossima ci soffermeremo sui livelli e gli strumenti che si possono usare su di essi per capire meglio come sfruttarli a pieno, sia per creare effetti che per organizzare il lavoro.

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L'autore
Appassionato di web, grafica e nuove tecnologie, realizzo siti web, grafiche online ed offline e formazione in ambito grafica e web. Puoi seguirmi su Twitter o visitare il mio portfolio e contattarmi per una consulenza.