A scuola di Photoshop – I livelli, come funzionano, come usarli e organizzarli

Avete mai visto uno di quei proiettori di fogli lucidi che si usavano fino a una decina di anni fa? Consistevano in un piano luminoso sul quale poggiare un foglio di plastica trasparente su cui veniva disegnato uno schema, slide o grafico, che tramite un gioco di specchi veniva proiettato su un piano verticale come un muro o un telo bianco.

Ecco, Photoshop funziona proprio come quei fogli lucidi che qui vengono chiamati livelli.Quando lavorate con Photoshop avete la possibilità di lavorare su più livelli sovrapponibili, su ogni livello potete realizzare un elemento che comporrà l’immagine finale del progetto. Nella pila di livelli quindi, quello posto più in alto sarà il più visibile, mentre quello in basso sarà coperto da quelli posti sopra di esso.

Questo permette un più facile controllo e organizzazione del lavoro in quanto si ha la totale padronanza su ogni elemento dell’immagine (se si fa corrispondere ad ogni elemento un livello).

Quando create un nuovo file, vi viene chiesto cosa usare come background. Il background atri non è che il livello posto più in basso ed il primo (ed unico per ora) a far parte del vostro nuovo file. Se scegliete di renderlo trasparente, il file verrà visualizzato con una serie di quadratini bianchi e grigi che indicano la porzione del file totalmente vuota. Ricordate al momento del salvataggio che la zona trasparente viene interpretata solo da determinati tipi di file come le PNG o le GIF. Altri formati come il più comune JPG sostituiranno la trasparenza con il bianco.

La Palette

La palette dei livelli è sicuramente molto complessa, cerchiamo di esaminarla pezzo per pezzo:

Opzioni di fusione
E’ un elenco di algoritmi matematici che, applicati ai singoli pixel del livello, creano svariati effetti con i pixel sottostanti. Ad esempio l’opzione “Moltiplica” effettuerà la moltiplicazione aritmetica del valore numerico del colore di ogni singolo pixel con la risultante di quelli sottostanti. Fate qualche prova per comprendere meglio cosa possono fare.

Opzioni di blocco
Ogni livello può essere bloccato in 4 modalità:

  • blocca pixel trasparenti: non permette la modifica dei pixel vuoti (quindi delle aree di quel livello trasparenti)
  • blocca immagine: non permette la modifica dei pixel pieni (quindi si può modificare solo le aree vuote)
  • blocca posizione: permette la modifica del livello con pennello, gomma, selezioni e riempimenti ma non la posizione all’interno dell’area di lavoro.
  • blocca: non permette alcuna azione sul livello

Visibilità
Permette di visualizzare o nascondere il livello, niente di difficile da capire qui 🙂

Menù ad icone a fondo palette
Sono le icone che permettono la gestione dei livelli, vediamole singolarmente:

  • attivabile solo dopo aver selezionato due o più livelli, permette la concatenazione di questi.
  • permette l’attivazione di uno o più effetti da applicare al livello come ombra, bagliore, sovrapposizione di texture. Ogni effetto ha un set di opzioni regolabili, nel caso dell’ombra si può controllarne la distanza, il colore, l’opacità, la dimensione o il disturbo.
  • associa una maschera al livello (detta appunto “maschera di livello”). Sulla maschera si lavora solo con bianco e nero e permette di nascondere le parti del livello corrispettive alle parti della maschera colorate di nero.
  • i livelli di regolazione e riempimento sono livelli che permettono la regolazione di singole componenti dell’immagine come i livelli di grigio, la saturazione, il contrasto i canali o l’esposizione.
  • crea un gruppo, ogni gruppo (cosi come i livelli) si può rinominare e può contenere un numero infinito di livelli e sottogruppi. Utilissimo per ordinare il lavoro quando il numero di livelli cresce.
  • di facile comprensione, sono l’icona per creare un nuovo livello vuoto
  • per eliminare uno o più livelli. Cliccando sull’icona vi viene chiesto di confermare l’eliminazione del livello selezionato, potete anche eliminarlo trascinandolo direttamente sull’icona.

Opacità e riempimento
L’opacità è misurata in percentuale, al 100% il livello è totalmente visibile, allo 0% diventa come nascosto. Il riempimento invece gestisce l’opacità dei soli pixel del livello riempiti al 100%.

Menù contestuale
Visualizza l’elenco di funzioni base ed avanzate relative ai livelli. Oltre ai soliti “nuovo” o “elimina”, vi sono anche le funzioni di merge e animazione.

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L'autore
Appassionato di web, grafica e nuove tecnologie, realizzo siti web, grafiche online ed offline e formazione in ambito grafica e web. Puoi seguirmi su Twitter o visitare il mio portfolio e contattarmi per una consulenza.