• Il Network
  • Archivio
  • Contatti
  • Email
  • Commenti
  • Articoli
Splesh!DigitalArt
  • Home
  • Chi sono
  • Il Network
    • WEB
    • iGamez
    • RisposteSociali.com
    • Newsletter
  • Corsi gratuiti di Grafica
    • Scuola di Photoshop
    • Scuola di Illustrator
    • Photoshop advanced
  • Blogroll
  • Contatti

Come ho realizzato un logo d’effetto in Illustrator e Photoshop

Da Stefano De Prophetis | 23 dicembre 2009 | grafica, how to e guide | Nessun commento

Ultimamente ho dovuto realizzare alcuni logo per diversi clienti. Volevo raccontarti come ho lavorato e su cosa mi sono basato per realizzare uno di questi lavori. Ho preso in esame il logo per un fotografo di moda, Simone Onofri, per il quale ho realizzato anche il sito (ancora in fase di allestimento).

Realizzare un logo è sopratutto lavoro di creatività e pensiero, e poi di tecnica. La prima cosa da fare, è studiare lo stile e le tendenze della concorrenza. Quando si disegna un logo è bene sapere come posizionarsi sul mercato, di cosa stiamo parlando, quale prodotto o servizio si vuole rappresentare. Il logo deve rispecchiare il proprietario e il suo lavoro e allo stesso tempo comunicare ai potenziali clienti messaggi ben precisi ed adatti al suo possessore. E’ impensabile disegnare un logo della nuova linea di prodotti Chicco usando toni scuri e font eleganti non trovate?

Per prima cosa quindi ho dato un’occhiata a siti web e i logo di diversi fotografi più o meno famosi, e solo dopo questa fase mi sono messo a “scarabocchiare” alcune idee. Facendo del puro brain storming, ho dato spazio alla mia creatività, ascoltando un po di buona musica ispiratrice ho iniziato a dare vita ad alcune idee su carta. Questa fase non dura qualche ora, ma va avanti per giorni. A volte infatti capita che rimettendo mano a delle bozze dopo aver lasciato passare qualche giorno, venga fuori qualcosa di ancora migliore. Vi riporto qui una scansione di alcune tra le bozze finali realizzate per Simone:

Clicca per ingrandire

Per realizzare il logo di Simone, ho pensato di giocare con le iniziali del suo nome, cercando di intrecciarle mantenendole sempre leggibili. Su suggerimento di Simone, ho pensato di giocare con la “S” per stilizzare un drago. E’ stato sicuramente fondamentale il continuo scambio di idee con il cliente.
I colori che ho scelto sono tonalità di grigio, nero e bianco, colori tipici nel campo della moda (pensate ad Armani, Valentino o Versace…tutti stilisti con logo bianco su fondo nero).

Disegnato il logo, rendiamolo vettoriale con Illustrator

A questo punto, trovata ed ottenuta la bozza migliore, passiamo alla realizzazione, scansionando il file per ricalcare l’immagine in Illustrator. Ho creato un nuovo livello e ho lavorato solo su questo, bloccando il livello della scansione sottostante. Per effettuare il ricalco, conviene usare un tracciato senza riempimento, con il bordo molto sottile, in modo che non dia problemi di visualizzazione coprendo parti del disegno sottostante.

Si può scegliere di procedere in due modi: realizzando una versione cartacea di qualità, per poi ricalcarla con Illustrator in maniera impeccabile, o se preferite realizzare una bozza da usare come guida per poi fare alcune prove direttamente con il programma.
Non sto qui a dire quale metodo sia migliore, è più una scelta vostra. Se siete bravi con la matita e il foglio di carta sicuramente trarrete molti più vantaggi nel disegnare una versione cartacea di qualità, ma se le curve di Bézier non vi spaventano procedete pure con Illustrator.

Ok, il logo c’è…ma per il nome?

Effettuato il ricalco, dovete scegliere il font da usare per il nome del cliente, o del suo servizio o azienda. Conviene scarabbocchiare qualcosa già nella fase di bozza, su carta, almeno per capire se al logo (e al suo futuro proprietario ed il suo business) si abbini meglio un font corsivo, piuttosto che uno maiuscolo, e tutti gli interventi possibili ed applicabili sul testo. Nel mio caso ho preferito usare un testo maiuscolo, mettendo il nome ed il cognome di Simone uno sopra l’altro. E’ una pura scelta di stile, accordata anche con Simone dopo alcune prove. E’ molto importante mantenere i contatti con il cliente in queste fasi, in modo da esser certi che si sta andando avanti con il lavoro che lo soddisfi di più, ovviamente limitando i suoi interventi creativi “dannosi”…non vorrete mica realizzare un logo “viola con poil verdi” vero?

Arrivati a questo punto, conviene realizzare più livelli del logo in vettoriale, nascondere la scansione sottostante e iniziare a giocare con colori e diverse possibili interpretazioni. Un logo deve essere e rimanere leggibile su ogni colore, provate quindi a posizionare colori differenti sul fondo. Tendenzialmente i primari blu, giallo e rosso, oltre che la prova su bianco e su nero.

Clicca per ingrandire

Se come nel mio caso il logo sarà usato anche su un sito web, conviene importare il file in Photoshop per un po di effetti di luce ed ombre. Riaprendo direttamente il file .ai di illustrator con Photoshop, vi sarà chiesto che livello di qualità utilizzare, il consiglio è sempre un dpi a 300 e un’elevata risoluzione, si fa sempre in tempo ad abbassare la qualità dopo. Nel caso di Simone, ho pensato di applicare un leggero effetto rilievo al logo e simulare una luce dall’alto sulla scritta. Gran parte di questi effetti si ottiene con le opzioni di fusione applicate ai singoli oggetti. Vediamo nel dettaglio:

Applicare effetti di fusione ad un logo

Aprendo il file Illustrator in Photoshop, il programma “rasterizzerà” tutti i livelli, aprendovi quindi un file con un solo livello. La prima cosa da fare è quindi portarsi su più livelli i vari componenti dell’immagine (la scritta Simone, la scritta Onofri, il logo). Ti consiglio prima di fare una copia del livello, servirà da guida per riposizionare i vari pezzi. Nascondi quindi la guida e inizia a selezionare le varie componenti che taglierai con CTRL+X e subito dopo reincollerai con CTRL+C, Photoshop penserà da solo a creare un nuovo livello.

Le opzioni di fusione si attivano relativamente ad ogni livello, cliccando con il tasto destro sull’icona del livello interessato clicca “opzioni di fusione” appunto, si aprirà una palette con tutta una serie di valori da settare per simulare effetti di ombre, bagliori, bordi, sovrapposizione di colori texture o sfumature e via dicendo. Questo è il risultato ottenuto applicando queste opzioni al logo di Simone:

Le opzioni di fusione sono uno strumento davvero potente, che vi permette di creare effetti unici, l’importante è non abusarne…troppi effetti appesantiscono e disturbano notevolemente, c’è il rischio di rovinare tutto.

Altri articoli che potrebbero interessarti:

25 tutorial per creare effetti su testo con P...
Photoshop Advanced - Come dare effetto ad un ...
A Scuola di Photoshop - La galleria dei filtr...
A scuola di Photoshop - Le maschere di livell...
fold-left fold-right
L'autore
Dopo un'esperienza pluriennale nel mondo del web design, lavoro oggi nel settore di sviluppo software d'interfaccia uomo/macchina per una società di elettronica internazionale. Potete seguirmi su Twitter o mandarmi una email

Cerca nel sito

Il Network Splesh!

Splesh! è un network di blog tematici dedicato al mondo del web, delle nuove tecnologie e della comunicazione. Visita i nostri canali:

Diventa fan di Splesh!DigitalArt

Se sei usi Facebook, puoi rimanere sempre aggiornato e ricevere direttamente in bacheca gli aggiornamenti del blog!

A Scuola di Photoshop

A scuola di Photoshop è una serie di lezioni base per imparare velocemente ad usare Photoshop. Le lezioni sono divise in argomenti e partono dalle basi principali della grafica raster.

lezioni di photoshop gratuite - imparare photoshop

A Scuola di Illustrator

A scuola di Illustrator è una serie di lezioni base per imparare velocemente ad usare Illustrator. Le lezioni sono divise in argomenti e partono dalle basi principali della grafica vettoriale.

lezioni di illustrator gratuite - imparare illustrator

Photoshop Advanced

Photoshop Advanced è una serie di lezioni avanzate per imparare a sfruttare gli strumenti più avanzati di Photoshop. Le lezioni sono veri casi di studio che permettono di capire quali caratteristiche sfruttare in determinate condizioni.

lezioni di photoshop avanzato gratuite - imparare photoshop
 

Archivio

Visita la pagina completa dell'archivio.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con licenza Creative Commons.

Ultimi Tweet

  •  
Seguimi su Twitter

il Network di blog “Splesh!”

il Network Splesh!Splesh! è un network di blog tematici dedicato al mondo del web, delle nuove tecnologie e della comunicazione. Siamo un gruppo di appassionati del web, lavoratori e studenti, di diverse parti d’Italia (a volte anche del mondo). Ci piace pensare che Splesh! possa essere un servizio utile a tutti, dall’esperto geek del mondo web, al neofita che si avvicina per la prima volta ai social network. Non abbiamo la pretesa di essere un punto di riferimento, al contrario invece ci piace definirci parte integrante della blogsfera.
Per saperne di più

© 2009 Splesh!DigitalArt.

Powered by WordPress