Photoshop Advanced – Come migliorare e correggere una fotografia

photoshop advanced lezione 4

Capita spesso di scattare foto in condizioni non proprio ideali e di non ottenere quindi la luce perfetta. Altre volte invece ci si accorge di alcune imperfezioni che si vorrebbero eliminare come ad esempio piccole rughe o i famosi occhi rossi. Per tutto questo Photoshop mette a disposizione una serie di strumenti per rimediare a questi inconvenienti che possono capitare durante uno scatto fotografico, sopratutto se non si è dei professionisti. Ovviamente la cosa migliore è cercare di evitare questi errori e di ottenere foto di per sé stupende. Ma non sempre questo è possibile.

Con questa lezione del corso Photoshop Advanced vedremo uno per uno tutti gli strumenti che Photoshop dispone per il ritocco fotografico, utilizzando alcune foto di esempio.

Come è ovvio, questi strumenti possono essere utilizzati singolarmente o tutti insieme. Come sempre dipende da cosa volete ottenere e quanto abbiate bisogno di ritoccare la vostra immagine. Non c’è quindi una regola o procedura fissa su cosa o come usarli.

Livelli di grigio, saturazione e tonalità

I livelli di grigio permettono di definire meglio le quantità di componente nera e bianca presente nel colore di ogni pixel che compone la nostra fotografia. Come per la saturazione e le tonalità, li abbiamo già conosciuti e sperimentati nel corso A Scuola di Photoshop, nella lezione “I livelli di grigio, saturazione e tonalità“. Questi parametri sono delicati, attenzione quindi a non esagerare con le componenti o perderemo qualità. A riguardo comunque molto è stato già detto nel vecchio corso, ti consiglio di ridargli uno sguardo.

Occhi Rossi

Quando si scattano fotografie con il flash, spesso si ottengono i famosi occhi rossi. Questo effetto è dovuto alla diversa rifrazione della luce da parte delle nostre pupille che, al momento dello scatto, sono particolarmente dilatate per via della poca luce. Gli occhi rossi sono un difetto che deve per forza essere corretto se vogliamo stampare la nostra foto ed incorniciarla. Non farlo sarebbe davvero sgradevole. Per rimediare a questo tipico errore, Photoshop mette a disposizione uno strumento dedicato esplicitamente a questo scopo. Ti basterà selezionarlo dalla palette degli strumenti e creare una selezione quadrata intorno all’occhio (pupilla e iride) interessato, oppure semplicemente con un click sulla pupilla. Photoshop farà il resto e correggerà l’errore.

Ovviamente non è magia, è solo matematica e di fatto quando la situazione è troppo compromessa (il riflesso ha sfocato invadendo anche le palpebre ad esempio) lo strumento non riesce ad interpretare cosa deve fare e non risolve da solo il problema. Sono comunque casi rari, devo dire che l’algoritmo dietro lo strumento è ottimo e non ho mai dovuto intervenire in altro modo, al massimo fare qualche tentativo in più.

Timbro Clone e pennello correttivo

La pelle è la caratteristica che più ha bisogno di correzioni se si vuole realizzare un ritratto da copertina. I difetti da correggere e sui quali ci dobbiamo concentrare sono diversi:

  • pelle lucida e riflessi
  • pieghe
  • occhiaie
  • rughe
  • macchie
  • pelo superfluo

Si diventa estetisti con Photoshop! 😀 Per questo genere di correzioni si possono usare più strumenti, i due più comuni sono il Timbro Clone e il Pennello Correttivo. Il primo permette di selezionare un punto dell’immagine e, con le caratteristiche del pennello, andare a copiare quella zona in un’altra. Per fare questo, clicca tenendo premuto il tasto ALT il punto che vuoi copiare, utilizza poi il timbro come se fosse un pennello nella zona che vuoi correggere. Questo permette di “clonare” una parte di cute più pulita in una dove risultavano ad esempio delle macchie o un neo. L’unica attenzione da tenere a mente è di scegliere le dimensioni giuste del timbro prima di iniziare a clonare. Nell’esempio seguente, tramite questo strumento si può correggere il riflesso del flash sulla pelle lucida.

L’uso del timbro clone però non è sempre la soluzione ottimale per riparare a difetti della cute, infatti le condizioni di luce non permettono sempre l’uso di questo strumento. Immagina di copiare una zona di pelle in ombra su una di luce, è ovviamente impossibile. Questo strumento è più adatto a situazioni dove si vuole cancellare un elemento da uno sfondo unico, immagina un cavo elttrico su di un cielo per esempio.

cavo timbro clone

Il cerotto, o pennello correttivo, invece permette di clonare porzioni di immagine riportando il livello di luminosità sul quale si sta lavorando. Questo ti permette quindi di ritoccare particolari della cute in maniera accurata, senza variazioni di tonalità. Sembra magia 🙂

Di seguito un esempio di cosa si può ottenere con pochi minuti di lavoro su di un primo piano, agendo con gli strumenti appena descritti.

correzione fotografica

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L'autore
Appassionato di web, grafica e nuove tecnologie, realizzo siti web, grafiche online ed offline e formazione in ambito grafica e web. Puoi seguirmi su Twitter o visitare il mio portfolio e contattarmi per una consulenza.