TRON Legacy a dicembre nei cinema – un po di storia e tutorial!

Quest’anno, più precisamente il 17 dicembre, sarà nelle sale cinematografiche TRON Legacy, sequel del famoso TRON film di fantascienza della Disney di ormai 28 anni fa. All’epoca, fu un capolavoro di effetti speciali, ai quali lavorò anche un giovane Tim Burton ed è rimasto nella storia come il primo film ad utilizzare la computer grafica, fu anche uno dei primi a concentrarsi sulla realtà virtuale.

La trama

Tratto da Wikipedia:

Kevin Flynn (interpretato da un giovanissimo Jeff Bridges) è un programmatore software per videogame in lotta contro la Encom, potente società di informatica il cui direttore, Dillinger (David Warner), fa passare per suoi alcuni programmi in realtà creati dal giovane softwareista. Le prove della truffa sono nascoste nel megacervellone della ditta, il Master Control Program (MCP), che fa anche da cane da guardia alla banca dati grazie a un avanzatissimo sistema anti-intrusione che rende vani i numerosi tentativi di Flynn di recuperare le proprie creazioni.
Kevin viene aiutato da Alan (Bruce Boxleitner) e Lora (Cindy Morgan), dipendenti della società che non riconoscono Dillinger come esempio di onestà, ad entrare alla Encom e tentare un attacco dall’interno. La notte in cui il trio si introduce nella sede cercando di forzare il sistema, il MCP, tramite un occhio elettronico, digitalizza Kevin pezzo per pezzo, lo trasforma in codice numerico e lo ricompone sottoforma di software all’interno dei circuiti integrati che costituiscono il suo universo.
Una volta all’interno del sistema, Flynn scopre che i programmi realizzati da lui e dai suoi colleghi formano un universo parallelo la cui esistenza consiste nell’eseguire gli ordini che vengono impartiti dal MCP. Nel caso dei videogame, questi esseri virtuali devono combattere, giocandosi l’esistenza in base alle sfide proposte dal gioco stesso. La presenza dominante e intrusiva del MCP lo rende quasi un dittatore, il che crea di conseguenza la nascita di programmi “ribelli” che vorrebbero liberarsi.
Flynn si allea con Tron (alter-ego virtuale di Alan), e dopo una rocambolesca fuga a bordo di motociclette virtuali, i due riescono a raggiungere una sorta di zona franca periferica nella quale i guardiani volanti al servizio del MCP non riescono a infiltrarsi.
Anche Dillinger ha un proprio equivalente in questo universo, il malvagio Sark: il duello finale, atto ad interrompere la dittatura elettronica di MCP, si svolge fra Tron e Sark, il primo dei quali avrà la meglio e farà uscire i programmi ribelli dall’oppressione del MCP.

Di seguito, il trailer di TRON:

Tron Legacy

Questo nuovo capitolo vede come protagonista il figlio di Kevin, Sam, che a distanza di quasi 30 anni dal primo episodio è ormai adulto. Il film è stato scritto anche da Steven Lisberger, regista del primo film. Di seguito potete vedere il trailer e le prime immagini del film, che presentano le nuove “light cycle” che resero famoso TRON nell’82.

TEASER

TRAILER

Il Tutorial

Vediamo ora come realizzare su di una sagoma, l’effetto tipico dei costumi del film. Si tratta di disegnare su di un personaggio a vostro piacimento, una vostra foto se avete una “tutina aderente” o qualunque altra immagine trovata su internet, gli effetti di luce tipici di questo film. Il tutorial è molto veloce e basilare, ma permette di capire come andare ad utilizzare i path e lo strumento penna per disegnare da zero elementi grafici da aggiungere alla scena. Inoltre vedremo come realizzare alcuni effetti con i filtri e le opzioni di fusione.

Di seguito, alcune immagini tratte dal film per prendere esempio ed ispirazione dei disegni da realizzare sul nostro personaggio

Clicca per ingrandire

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Cerca ora un’immagine adatta, o una tua fotografia. Non importa di che colore sia lo sfondo o cosa vi sia, andremo a rimuoverlo e a sostituirlo con qualcosa di più simile agli sfondi usati nel film. Io ho trovato questa immagine su internet

Con lo strumento penna, ritaglia la sagoma della tua foto, fai attenzione a seguire bene i bordi. Una volta completato il tracciato, fai tasto destro sulla palette dei tracciati tenendo premuto CTRL in modo da crearne la selezione. Quindi premi CTRL+SHIFT+I per invertire la selezione e cancellare lo sfondo.

Creiamo ora uno sfondo che richiami l’ambientazione del film. Ci servirebbero delle nubi bluastre, molto scure. Creiamo un nuovo livello e selezioniamo due colori nella palette strumenti. Uno quasi nero e l’altro più chiaro tendente al blu. Questi saranno i colori che il filtro Nubi utilizzerà per creare un effetto che ricorda le nuvole. Creiamo un nuovo livello sotto il precedente e selezioniamo dal menù in alto la voce Filter>Render>clouds. Questo ci permetterà di realizzare uno sfondo che dovrebbe essere simile al seguente:

Come noterai, il riflesso delle luci ha un colore rossastro che non è certo quello di cui abbiamo bisogno. Seleziona il livello con il nostro modello e premi i tasti CTRL+U per aprire la palette della tonalità/saturazione. Seleziona l’opzione colore come indicato in figura, questo ci permetterà di applicare un colore unico alle luci. Muovi i cursori fino a trovare il colore che più ritieni opportuno.

Il risultato dovrebbe essere qualcosa di questo tipo

Ora selezionate lo strumento penna e iniziate a disegnare delle sezioni che riprendano lo stile visto nell’immagine vista ad inizio tutorial. Cercate di non essere troppo eccessivi e ricordate che potete usare le forme già pronte per elementi come cerchi o quadrati.

Quando avrete finito, fate click sul livello del tracciato tenendo premuto CTRL per trarne la selezione. Create quindi un nuovo livello e riempite la selezione con il bianco.

A questo punto vi rimane solo un ultimo passo. Fate tasto destro con il mouse sul livello appena creato e cliccate Opzioni di fusione. Andate su bagliore esterno e bagliore interno, scegliete un colore e regolate l’opacità e la dimensione. Io ho scelto un’azzurro chiaro, ma potete ricreare qualunque colore preferite. Potreste anche scegliere due colori diversi per due zone diverse, basta fare il passaggio su due livelli diversi.

A questo punto l’immagine è terminata

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L'autore
Appassionato di web, grafica e nuove tecnologie, realizzo siti web, grafiche online ed offline e formazione in ambito grafica e web. Puoi seguirmi su Twitter o visitare il mio portfolio e contattarmi per una consulenza.