Come migliorare il proprio posizionamento – Guida e consigli SEO 1/2

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In oltre due anni di blogging, ho più volte cercato di migliorare il posizionamento di questo blog sulla rete, leggendo articoli e seguendo i blogger più esperti, apportando modifiche sia sul codice che sul mio stile di scrittura. Cercare di scalare le serp (search engine results page) e trovare le keyword migliori non è impresa facile data la tanta concorrenza (spesso spietata). In giro per la rete ci sono tante guide sul SEO e questa non vuole certo essere la bibbia che ti farà diventare una celebrità del web. Vuole essere piuttosto un motivo di riflessione, quasi un “reminder” per punti, sia su quanto si può fare per migliorare il proprio posizionamento, sia riguardo al proprio modo di scrivere contenuti, spero la troverai utile.

#1 – Che cos’è il SEO e che differenza c’è tra ottimizzazione e indicizzazione?

AnnouncementIndicizzazione e ottimizzazione sono termini che spesso vengono confusi, in realtà il Seach Engine Optimization è quel processo, o insieme di azioni, che porta ad un maggior numero di visitatori sul proprio sito, grazie al raggiungimento delle più alte posizioni nei risultati di ricerca. Infatti, molto spesso chi cerca qualcosa su internet non va oltre la seconda o terza pagina di ricerca, cliccando principalmente i  primi tre risultati. Questo fa capire quanto sia importante cercare di essere in cima alle serp per più parole chiave possibili: visibilità garantita. Per assurdo però, è meglio risultare ultimi nella prima pagina che non quinti. Infatti, i “ricercatori” tenderanno a cliccare maggiormente l’ultimo link proposto nella serp prima di passare alla pagina successiva. Strano eh? Eppure la mente umana funziona cosi… 😀 Migliorare la propria visibilità è quindi un lavoro costante e lungo, che riguarda principalmente due aspetti di un sito:  i contenuti e la qualità del codice.

L’indicizzazione invece, è semplicemente l’atto di comunicare ai motori di ricerca la tua esistenza, ovvero entrare a far parte dell’indice dei siti presenti sulla rete, a prescindere dal rank che il motore di ricerca ti affiderà. Per fare questo, ogni motore di ricerca ha una pagina dedicata (per Google è www.google.it/addurl/), ma prima di fare quest’operazione conviene aver già lavorato un po sul posizionamento. Far indicizzare un dominio vuoto ha poco senso.

#2 – Scrivi contenuti di ottima qualità…

EditE’ semplice: la chiave del successo sono i contenuti, devono essere di qualità, unici e ben realizzati. Fare “copia e incolla” di altri articoli dalla rete o scopiazzare i post di altri blogger, non aiuta minimamente il tuo posizionamento. Tendenzialmente Google riconosce il contenuto più vecchio penalizzando quello più recente (anche se purtroppo questo non sempre accade), ma peggio ancora è per la tua reputazione: immagina di essere nei panni di un visitatore che si trova a leggere un tuo articolo e improvvisamente si rende conto di averlo già letto in precedenza…non sarebbe proprio carino no? Lascierebbe immediatamente il tuo blog per recarsi in quello di qualcuno che reputa più attendibile e creativo di te!
Puoi sempre prendere ispirazione da blogger più esperti e da articoli ben realizzati, ma metti sempre qualcosa di tuo, di unico, anche per stile e modo di rivolgerti. Quando scrivi un articolo, devi essere prima di tutto padrone dell’argomento, sapere bene cosa stai scrivendo. Fai più ricerche, informati e leggine il più possibile, altrimenti scriverai errori e dovrai scusarti con i lettori nei commenti. E’ scontato poi che scrivere di argomenti che ti piacciono ti permette di metterci passione, di scrivere con carattere e appassionando i tuoi lettori che torneranno a leggere i nuovi prodotti della tua mente!

Inoltre non è solo importante scrivere articoli di qualità, bisogna anche aggiornarli regolarmente! I bot infatti tendono a preferire siti con contenuti aggiornati, se al loro ritorno non trovano novità tra le tue righe, non avranno motivo di farvi salire tra i risultati delle ricerche…accontentiamoli 😉

#3 – …arricchiscili con parole chiave…

TagScegliere le parole chiave per un testo o comunque un sito è molto importante. Non basta scriverle nel titolo, occorre fare in modo che siano anche ripetute in maniera intelligente nell’articolo o nella pagina. Ci sono parole per le quali sarà difficile farsi notare, ad esempio se siamo una tipografia di Roma, la parola “tipografia” è troppo generica come parola chiave e farsi notare per una keyword di questo genere (sicuramente utilizzatissima nella rete) è praticamente impossibile. Più conveniente concentrarsi su parole chiave più specifiche come “tipografia a roma” o “stampare a Roma“. L’importante è contestualizzare il più possibile e cercare parole chiave di nicchia che potrebbero farci notare di più di una generica.
Se prima si usavano i tag meta per contenere le parole chiave, ora i bot tendono a non considerare più questi tag per via dell’uso sbagliato che molti spammers ne hanno fatto. Ecco perchè diventa importante usare le keyword nei contenuti.

#4 – …ma non scordare il codice html!

SystemI motori di ricerca sono interessati ai contenuti del tuo sito, ma per leggerli i bot devono trovare un codice pulito e ben organizzato. La cosa migliore che puoi fare è rispettare le regole del W3C e fare in modo che il tuo sito sia standardizzato. I bot faranno attenzione a come scrivi il codice: se tra i tag grassetto ci sono parole chiave, se i tag headings (h1, h2, h3 ecc) sono annidati correttamente e non mandano giù tag immagini senza il testo alternativo. Ricorda inoltre di fare attenzione alle url delle tue pagine e al tag title, sono fondamentali per far capire al motore di ricerca di cosa tratta la tua pagina. Il tag title in particolare è quello che poi verrà visualizzato in alto come titolo del risultato trovato! E’ importante qundi renderlo più “attraente” possibile per chi lo leggerà, si capisce che è inutile invece riempirlo di keyword a caso.

Sono cose forse basilari, ma che a volte anche a me capita di sottovalutare! Meglio tenerle sempre  a mente :)

Ci vediamo presto con la seconda parte della “guida per spunti”. A presto!

Link consigliati (english needed):

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L'autore
Appassionato di web, grafica e nuove tecnologie, realizzo siti web, grafiche online ed offline e formazione in ambito grafica e web. Puoi seguirmi su Twitter o visitare il mio portfolio e contattarmi per una consulenza.
  • http://fambadesign.altervista.org Famba

    Conoscevo già queste “regole”, però finalmente ho scoperto di cos’è acronimo Serp, grazie!

  • http://digitalart.splesh.net/ Stefano De Prophetis

    Figurati Famba, sicuramente in molti conoscono queste metodologie di scrittura e gestione di un blog, più che una guida ho voluto riassumere le regole di base…che è un po il livello di tutti i tutorial e le guide che troverai su DigitalArt per il momento. Ma presto inizierò ad intervallare i post “base” con articoli di livello più alto :)

  • http://web.splesh.net/ noltha

    Ottima guida.
    Potremmo anche menzionare che questi sono consigli testati sul campo, con Splesh!

    😉

  • http://digitalart.splesh.net/ Stefano De Prophetis

    E’ quel che intendevo con due anni di blogging XD

  • http://www.tanteparole.it Rosario

    C’è un sito interessantissimo che tratta questi argomenti in modo professionale http://blog.tagliaerbe.com/ Dategli un’occhiata