Come realizzare un sito web in pochi minuti

Questa guida, è rivolta a tutti quei designer che, per via del loro percorso formativo ad esempio, sanno usare benissimo Photoshop o Illustrator, ma non sanno come realizzare un sito web. Oggi non è più necessario (o quasi…diciamo che non lo è per iniziare) conoscere HTML per mettere in piedi un proprio sito web. Vi sono infatti svariati applicativi come WordPress, Drupal o Joomla detti CMS (Content Managment System) che permettono praticamente a chiunque di realizzare un proprio sito web in pochi passi.

Per te che sei alle prime armi, la scelta ideale è sicuramente WordPress, in quanto più adatto a chi ha poche conoscenze di PHP e HTML. WordPress è nato come piattaforma di blogging, ma con il tempo è evoluto talmente tanto che oggi permette tranquillamente di gestire interi siti web, anche con funzioni complesse, senza essere un genio di sviluppo web, e con qualche plugin può diventare uno strumento davvero potente.

Con questo non voglio dire che puoi fingerti web designer da domani, attenzione. Se hai bisogno di un sito perchè intendi ampliare il tuo numero di clienti, farti trovare e conoscere sulla rete…il fai da te non è per te. Meglio affidarsi ad un esperto che sappia trovare la soluzione più giusta e adatta alla situazione, che sappia organizzare contenuti e grafica nel modo migliore per il tuo business, che conosca le toerie e i concetti  di posizionamento sui motori di ricerca in modo da valorizzare la tua attività e creare un sito che ti permetta di trasformare visitatori in clienti. Tutto questo, oltre che concetti di usabilità ed accessibilità, non sono inseriti in questa guida ma sono fondamentali per progetti di business.

L’obiettivo di questa guida, è dare la possibilità a chi vuole invece diventare un esperto di capire cos’è un CMS come WordPress e come poterlo usare. Un modo per avvicinarsi alla progettazione di un sito web dal punto di vista tecnico imparando quali sono le tecnologie che vi sono alla base. Ti sarà molto utile, seguendo questa guida, dare uno sguardo al codice per capire come è strutturato e fare pratica.

Iniziamo rispondendo alla domanda “di cosa ho bisogno per iniziare?”

Comprare un dominio e come funziona uno script PHP

Se vuoi mettere online il tuo sito, dovrai comprare un dominio. Ovviamente non è indispensabile, si può lavorare anche sul proprio PC (vedremo più avanti come) ma per ora analizziamo le caratteristiche che il nostro dominio dovrà avere per far lavorare WordPress.

Ci sono tantissimi servizi di hosting anche a basso costo, puoi comprare un dominio con poche decide di euro, ma attenzione ai servizi messi a disposizione. Per fare in modo che WordPress funzioni sul tuo dominio, avrai bisogno che sul server siano presenti:

  • PHP
  • MySQL
  • Spazio libero sull’harddisk del server

E’ consigliabile avere a disposizione un server Linux piuttosto che uno Windows per una questione prettametne tecnica riguardante i permessi di scrittura/lettura/esecuzione dei file. Ad ogni modo vi viene chiesto quasi sempre quale soluzione preferite.

PHP è necessario in quanto permette l’esecuzione di WordPress che altro non è che uno script server side, ovvero, del codice che viene eseguito sul server nel momento in cui il tuo browser fa una richiesta http. Per capire, quando scrivi un qualunque indirizzo web stai facendo questo tipo di richiesta ad un server, il quale restituirà il risultato dell’esecuzione dello script che altro non è che la pagina html che si vuole visualizzare.

WordPress è interfacciato ad un database MySQL che contiene tutte le informazioni necessarie come le utenze o i stessi contenuti (articoli o pagine). Quel che succede durante una richiesta http è che WordPress estrarrà le informazioni dal database per creare la pagina richiesta che verrà spedita e visualizzata sul tuo monitor.

Come vedete, WordPress non fa altro che estrarre i dati richiesti, ed inserirli nella pagina html risultante che poi verrà inviata al vostro browser che la visualizzerà.

Come accedere al server ed installare WordPress

Per accedere al server occorre creare tra il nostro pc e il server una connessione di tipo FTP (File Transfert Protocol). Per fare questo ci sono molti programmi: in ambito Windows il più usato è probabilmente FileZilla, mentre per Mac l’ottimo CyberDuck.

Il servizio di hosting dovrebbe avervi fornito le credenziali (username e password) per poter accedere al server con uno di questi programmi. Vi basterà creare una nuova connessione, inserire username e password e vi ritroverete a sfogliare il file-system del vostro hard disk remoto sul server.

A questo punto puoi scaricare WordPress, ti rimando alla guida ufficiale per capire cosa dovrai fare per installarlo. Sono piccoli e semplici passi che con questa premessa ti saranno più chiari. In cinque minuti potrai accedere all’amministrazione di WordPress.

Prima di lavorare sul server però, è consigliabile testare e provare il lavoro in locale sul proprio computer. Per fare questo, ci sono dei programmi che possono installare sulla tua macchina tutto il necessario, ovvero PHP e MySQL e Apache. Se usi Windows, allora dovrai installare WAMP (Windows, Apache, MySQL e PHP), per Linux esiste LAMP e anche su MacOSX c’è MAMP. Una volta installato il software più adatto al tuo sistema operativo, ti basterà lavorare sul tuo computer come sul server…usando la cartella localhost per depositare i file di WordPress e sfruttare il database MySQL amministrabile via browser tramite PHPmyAdmin che verrà anche lui installato con la “suite” WAMP.

Cosa posso fare con WordPress e come usarlo

WordPress come avrai capito, è uno script diviso in due parti, una pubblica che vedranno i tuoi visitatori, ed una privata per la gestione dei contenuti. Quest’ultima si tratta di pagine web che ti permetteranno di scrivere e gestire i dati (salvati nel database MySQL).

Analizziamo l’interfaccia di amministrazione di WordPress. La prima pagina che ti troverai davanti è la Bacheca, o Dashboard, che da una panoramica delle informazioni più utili riguardante il sito: i commenti, i link in entrata, lo stato attuale del sito (numero di articoli, bozze, pagine, categorie) e una serie di informazioni provenienti dal blog di sviluppo di WordPress come gli ultimi plugin pubblicati e le notizie sullo stato attuale dello sviluppo.

La bacheca è totalmente personalizzabile. Trascina semplicemente i blocchi per posizionarli come meglio preferisci.

Clicca per ingrandire

Cliccando in alto a destra su “Impostazioni schermo” potrai decidere quante colonne usare e quali blocchi visualizzare.

Nella colonna di sinistra vi sono i vari menù a tendina che riguardano i contenuti del tuo blog e le operazioni che puoi effettuare su di essi. Il modo migliore per impararle rimane il sano smanettamento, non aver paura di cliccare, leggi e visiona ogni sezione per capirne velocemente il significato. Ad ogni modo, qui di seguito c’è una breve indroduzione ad ogni singola sezione:

Articoli
è la parte fondamentale di WordPress che come abbiamo detto, nasce come piattaforma per la realizzazione di blog. Vi permette di scrivere e gestire gli articoli, inserendo tutti i campi di cui ha bisogno, ad esempio il titolo, i tag e le categorie da associare. Questri ultimi due sono gestibili attraverso una sezione dedicata (che trovate nell’elenco a tendina di questa sezione) e non vanno confusi  uno con l’altro: le categorie sono gli argomenti trattati nel vostro blog, i tag sono le parole chiave che distinguono il singolo argomento trattato nell’articolo. Entrambi tag e categorie potranno essere aggiunti nella colonna destra della pagina di scrittura dell’articolo.
Nella parte centrale della pagina, l’articolo può essere scritto e modificato tramite un pannello del tutto simile per funzioni a quello di un comune word processor come il famosissimo Microsoft Word, vi sarà quindi facile capirne il funzionamento.

Media
Con WordPress, è possibile caricare del materiale multimediale, come ad esempio file Flash, immagini o file audio. Da questa sezione è possibile caricarli o eliminarli.

Link
Wordpress permette di gestire una sezione dedicata ai link esterni verso siti interessanti o amici che viene chiamata Blogroll. In questa sezione è possibile aggiungere altri link al blogroll, o eliminarli.

Pagine
Questa sezione permette di gestire delle pagine web statiche. E’ una sezione introdotta con le successive versioni di WordPress, non era presente inizialmente, ed è quella che più ha avvicinato la piattaforma ad un vero CMS. Con questa sezione è possibile scrivere delle pagine web statiche, alle quali si possono disabilitare i commenti, in modo da renderle delle vere e proprie pagine informative come ad esempio le famose “chi siamo” “dove trovarci” o “contattami”. E’ possibile anche averne una come homepage al posto di quella standard con il flusso di articoli.

Commenti
Permette la gestione dei commenti, l’approvazione o la cancellazione.

Aspetto
In questa sezione potremmo vestire il nostro blog/sito. Tramite i temi, WordPress permette di avere un’interfaccia lato utente totalmente personalizzabile. Vi basterà scaricare un tema da internet (ne trovate a miliardi gratuiti o anche a pagamento) e caricarlo nella cartella wp-content/themes, anche tramite la sezione “Aggiungi nuovo tema”, per vederlo all’interno dell’elenco di quelli disponibili per il vostro sito.
Inoltre, i temi hanno una sezione (tipicamente la sidebar) che permette l’introduzione di widget. Questi sono dei blocchi di codice html prerealizzato per diverse funzioni, come per esempio il form di ricerca o il calendario, che potete inserire e personalizzare tramite drag&drop. Inserendo un widget vuoto, puoi inserire del codice html.

Plugin
Il valore aggiunto di WordPress sono i plugin. Permettono di ampliare le capacità del vostro blog all’infinito. Tramite questa sezione come per le precedenti ti sarà possibile gestirli. Su wordpress.org, trovi una grandissima sezione dedicata ai plugin. Risponderanno ad ogni esigenza.

Utenti
Wordpress può essere gestito da più persone, ma per evitare danni, è sempre buona norma avere un solo utente con i privilegi di amministrazione (ovvero, accesso libero a tutte le funzioni). Gli altri è meglio limitarli al compito che dovranno svolgere sul blog in modo da non causare accidentalmente danni. Tutti questi permessi di ogni singolo utente sono gestibili da questa sezione ovviamente.

Strumenti
E se c’è qualche problema con il mio server? Se perdo il database e tutti i dati contenuti al suo interno? C’è sempre questa possibilità, errare è umano. Cerca quindi di effettuare un backup dell’intero database ogni tanto, in modo da poter recuperare facilmente i dati in caso di “sciagura”. Da questa sezione potrai esportare il DB e creare dei backup dei dati, oppure effettuarne il ripristino successivamente.
Inoltre si possono abilitare alcuni strumenti utili come Google Gears o Pubblicalo.

Impostazioni
Come dice il titolo, da questa sezione è possibile settare tutte le impostazioni relative alle varie sezioni di WordPress. Inoltre, ogni plugin che prevede delle impostazioni verrà aggiunto all’elenco di questa sezione per poterlo impostare e personalizzare.

Conclusioni

Ovviamente questa guida ha la sola pretesa di introdurti all’uso di WordPress. Come detto all’inizio, non potrai fingerti web designer seguendo solo questa guida, ma sicuramente è un inizio per poterlo diventare. In giro per la rete ci sono un sacco di tutorial e guide per approfondire ogni singolo aspetto…buon divertimento! 🙂

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L'autore
Appassionato di web, grafica e nuove tecnologie, realizzo siti web, grafiche online ed offline e formazione in ambito grafica e web. Puoi seguirmi su Twitter o visitare il mio portfolio e contattarmi per una consulenza.
  • Ottima guida! Complimenti!

  • Complimenti. Ottima guida anche per agenzie avviate che hanno bisogno di strumenti di lavoro veloci per smaltire lavori che delle volte richiederebbero troppo tempo per il risultato effettivo del lavoro stesso.
    Utile anche per la buona conformazione per l’indicizzazione dei contenuti dei siti creati con WordPress.

    mi tornerà utile questa guida e spero seguano altri articoli.
    Bravo Stefano!